Piazza Affari si sgonfia sul finale

29 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari riduce i guadagni sul finale, al seguito delle altre borse europee, tutte negative. Gli indici del Vecchio Continente vedono così azzerare i rialzi brevemente estesi nel corso del pomeriggio, dopo la partenza di Wall Street, grazie ad una serie di trimestrali positive e dati macro confortanti. Sul mercato valutario, l’euro consolida le posizioni nei confronti del biglietto verde, chiudendo saldamente sopra quota 1,30 dollari. A sostenere la moneta unica, oltre le deboli indicazioni giunte ieri sera dal Beige Book della Fed, anche la fiducia dell’economia in Eurozona che già stamane ha favorito un nuovo allungo della valuta europea. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share porta a casa un timido incremento dello 0,09% a 21.551,06 punti mentre il FTSE MIB sale dello 0,07% a 21.096,97 punti. Nel principale paniere si conferma in pole position Geox nel giorno in cui ha alzato il velo sui risultati. Il presidente e amministratore delegato, Mario Moretti Polegato, ha anticipato che il portafoglio ordini della stagione autunno/inverno, per quanto riguarda i canali wholesale e franchising, è in crescita del 2%. Sempre nel giorno dei conti, ben comprata Enel. Tra i petroliferi, tonica Saipem grazie al giudizio positivo di Rbs a “buy” da “hold”. Acquisti su CIR grazie alla buona trimestrale della controllata Sorgenia. Sofferente Finmeccanica all’indomani dei conti del primo semestre sotto le attese. Giù anche il lusso, con Bulgari e Luxottica. Sul completo denaro su Risanamento che ha annunciato di aver stipulato contratto preliminare di compravendita ex area Falck per un valore di 405 milioni di euro.