Piazza Affari si rafforza dietro Wall Street

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il panorama resta positivo nel pomeriggio a Piazza Affari, con gli indici che si rafforzano dietro l’avvio in rialzo di Wall Street. Oggi non ci sono dati Usa rilevanti, così l’attenzione degli investitori resta puntata al Beige Book della Federal Reserve (alle 20:00 italiane) e all’intervento del Presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, a Cleveland sull’economia. Toniche anche le altre borse europee, che hanno migliorato l’andamento attorno al giro di boa, grazie all’esito migliore del previsto dell’asta di titoli di Stato in Portogallo. I mercati reagiscono inoltre oggi, alle perdite di ieri, innescate dalle rinnovate preoccupazioni sullo stato di salute delle banche europee. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share segna un incremento dello 0,90% mentre il Ftse Mib avanza dello 0,92%. Sugli altri mercati, l’euro si conferma in vantaggio nei confronti del biglietto verde scambiando a 1,27 dollari. In rialzo anche il petrolio con le quotazioni a 74,5 dollari al barile. Prevale il denaro nel principale paniere. Recuperano le banche seguendo il miglioramento delle rispettive europee. Si distinguono i rialzi di Mps, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Resta indietro Stm dopo che Ubs ne ha tagliato il target price. Più in generale, il broker ha abbassato il giudizio del settore semiconduttori in Europa. Nel cemento tonica Italcementi grazie all’upgrade di Nomura. Dalla parte opposta si colloca Buzzi, su cui lo stesso broker ha deciso per un taglio del giudizio. Salde le costruzioni con Impregilo. Si rafforza Lottomatica sull’annuncio che la controllata Gtech ha firmato un contratto decennale con Pan Malaysia Pools per la fornitura di un nuovo sistema centrale per lotterie; dei terminali e dei servizi di assistenza continuativa. Denaro su Eurotech che ha annunciato una collaborazione strategica con Wind River per accelerare lo sviluppo di applicazioni embedded. Sul completo, Dada prosegue il rally della vigilia dopo che Rcs ieri ha dato mandato esplorativo a un operatore finanziario per definire le attività non strategiche e valutare possibili opzioni di valorizzazione che potrebbero interessarla. Brillante Fastweb prossima ai 18 euro, dopo che la controllante Swisscom ha annunciato che lancerà un’offerta sulle azioni che ancora non possiede, per poi cancellarla dal listino. In evidenza anche Tiscali che approfitta della scia rialzista di Fastweb.