Piazza Affari si muove a piccoli passi

4 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Risveglio cauto per la borsa milanese e le sorelle europee, dopo il finale timidamente negativo di Tokyo e la performance decisamente migliore del resto dell’Asia. C’è molta attesa in settimana per le statistiche Usa sull’Ism del settore servizi e per i numeri relativi al mercato del lavoro mentre si guarda anche alla riunione di politica monetaria della Bce e del Boe in calendario giovedì. Domani sarà la volta della Bank of Japan. Sugli altri mercati l’euro perde qualche pip nei confronti del dollaro, attestandosi a 1,3745. Dal fronte macroeconomico si attendono i prezzi alla produzione di agosto di Eurolandia e negli Stati Uniti gli ordini all’industria e le vendite di case pendenti di agosto. Il petrolio resta sui massimi delle ultime quattro settimane, sulle prospettive di una maggiore crescita dell’economia mondiale, in particolare della Cina mentre l’oro resta inafferrabile scambiando a 1,318 dollari l’oncia. L’indice FTSE IT All-Share avvia gli scambi con un -0,01% a 20998,75 punti e il FTSE MIB con un -0,03% a quota 20384,37. Frazionali i movimenti dei titoli del principale paniere, eccezion fatta per Buzzi Unicem che balza di oltre l’1%. Ferma ai box la Fiat, dopo i pessimi dati sulle immatricolazioni di settembre diffusi venerdì, seppur attesi dal mercato alla luce dell’assenza degli incentivi. Venerdì l’agenzia S&P ha mantenuto il rating ‘BB+’ in creditwatch con implicazioni negative dopo che il gruppo torinese ha fornito informazioni relative allo spin-off. Occhio ai bancari, mentre nelle sale operative circolano voci di un possibile aumento di capitale del colosso elvetico UBS. Statico il Banco Popolare, dopo la cessione alla Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo S.p.A (Banca Tercas) della partecipazione (95%) detenuta in Banca Caripe per 228 milioni di euro. Accenna un sorriso la Seat PG, dopo aver concluso venerdì scorso con successo l’emissione di un prestito obbligazionario senior secured per Euro 200 milioni con scadenza 2017, al fine di rifinanziare una parte del prestito bancario esistente. Frazionale la risalita di Erg, dopo aver smentito il collocamento di bond convertibili. Meglio Tiscali, che incasserà 9,4 milioni di Euro a seguito della chiusura dell’operazione per la vendita di Tinet da parte del fondo BS a Neutral Tandem Inc. Su di giri Biancamano, che si è aggiudicata due nuove gare di appalto in Liguria e in Piemonte, attraverso la sua controllata Aimeri Ambiente, per un valore complessivo di 42 milioni di euro. Effervescente Exprivia, dopo aver sottoscritto un contratto vincolante per l’acquisizione del 51,12% di ProSAP s.l., capofila di un gruppo multinazionale di imprese di consulenza e system integration su sistemi SAP. Ben intonata TerniEnergia, che ha completato nel terzo trimestre 2010 la costruzione di 18 nuovi impianti fotovoltaici di taglia industriale, per una potenza complessiva installata pari a 19,5 MWp. Richiesta Risanamento: è stata rinviata l’esecuzione del contratto preliminare di vendita dell’ex are Falck di Sesto San Giovanni in quanto alcune banche interessate al deal non hanno deliberato l’operazione nel termine previsto del 30 settembre. In denaro Ciccolella, dopo l’approvazione da parte del Cda delle linee strategiche del Piano Industriale 2011-2014. Riflettori puntati sui titoli del calcio, con la Lazio da sola in testa alla classifica di Campionato.