PIAZZA AFFARI SI FERMA A UN PASSO DALLA PARITA’

20 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Milano ha chiuso con gli indici vicino alla parità dopo essere andata a toccare, in mattinata, i nuovi minimi dal novembre del 1999.

In apertura il mercato aveva provato a rimbalzare, ma il passaggio in rosso delle telecom italiane sulla scia del calo del settore a livello europeo aveva depresso le quotazioni. Nel pomeriggio l’avvio non negativo di Wall Street ha ritirato in positivo il settore tlc e tutto il listino. In una seduta di bassi volumi si sono fatti notare anche alcuni bancari.

In chiusura il Mibtel ha segnato un calo dello 0,17% e il Mib30 dello 0,09%. E’ andato meglio il Numtel che avanza dello 0,45% grazie al balzo di Tiscali. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Piazza Affari: i titoli chiave del 20 agosto)

“La seduta odierna è stata caratterizzata dal movimento delle tlc che hanno ritrovato la via dei rialzi solo dietro il traino del Dow e del Nasdaq – commenta il responsabile della sala operativa di una Sim estera che opera in Italia, ma che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale – insieme alla spinta dei bancari come Intesa e Mediobanca”.

“I volumi sono ancora bassi – aggiunge l’operatore – e il mercato attende di conoscere le decisioni della Federal Reserve che in ogni caso però saranno scontati nella giornata di mercoledì”. La comunicazione di un eventuale taglio sarà, infatti, data alle 20:00 di martedì sera.

Tra i titoli che oggi hanno mosso il mercato ritroviamo la scuderia Pirelli-Olivetti. Stamani, la holding milanese è stata al centro di un forte rimbalzo che ha portato il titolo alla sospensione per eccesso di rialzo. In un primo momento si è pensato ad un errore nell’immissione di un ordine, ma la Borsa Spa non ha avviato la procedura d’errore che si segue in casi del genere. Il titolo al suo rientro però è stato investito dal clima negativo di Piazza Affari ed è stato inghiottito dalle vendite anche dopo che Wall Street ha girato al rialzo. (Vedi anche Piazza Affari: vola Pirelli, forse un errore)

Intorno alla parità Olivetti e le società operative del gruppo di marco Tronchetti Provera. La debolezza non è legata a notizie precise, ma a un generale sentiment ribassista che anche oggi ha investito i telefonici italiani ed europei.

STMicroelectronics ha aperto in ribasso sulla scia delle cattive notizie sul settore dei chip di Ericsson e Fujitsu. Il rialzo del Nasdaq ha riportato il titolo italo-francese in positivo.(Vedi anche Chip: Stm soffre dopo notizie sul settore)

Pesante Seat Pagine Gialle. Sul titolo da qualche giorno ci sono forti ondate di vendita, dopo l’operazione che ha portato all’acquisto del 33,3% di Matrix, in cambio di azioni (prive di lock up) in mano ai vertici della società Internet, Paolo Ainio e Carlo Gualandri. (Vedi Seat sotto il supporto a €1,09 e anche Seat vicina al supporto a €1,1)

Ancora bufera sui titoli del risparmio gestito tra cui Bipop Carire, Fideuram e Mediolanum quest’ultima già duramente penalizzata venerdì da un downgrade di Jp Morgan (il titolo ha perso il 4,7%) che ha tagliato il rating da Buy a Market perform rivedendo al ribasso le stime 2001 e 2002. La stessa cosa aveva fatto il giorno prima Merril Lynch con Bipop, abbassando a Neutral il rating a lungo termine e rivedendo al ribasso le stime 2001 alla luce dei dati semestrali. (Vedi anche Piazza Affari: Bipop testa il supporto a €3)

Positivi invece alcuni bancari tra cui IntesaBci, Mediobanca e Unicredito. “Il settore nei prossimi mesi potrebbe essere interessato da profondi cambiamenti e ristrutturazioni” commenta

Sul Nuovo Mercato Tiscali ha rimbalzato sul finale dopo i forti ribassi dei giorni scorsi e grazie al traino offerto dal Nasdaq.

Buona giornata anche per Aisoftware dopo la notizia cha ha completato l’acquisto della società americana GlobalNet.

Aisoftware pagherà $0,45 per ogni azione di GlobalNet per un totale di $11,25 milioni. (Vedi anche Nuovo Mercato: [email protected] sale dopo acquisto)