Piazza Affari si consola in chiusura di settimana

2 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari argina i danni nella seduta conclusiva della settimana. Il mercato, in scia con le altre borse europee, ha messo a segno oggi un moderato rimbalzo, confortato anche da dati occupazionali americani non pessimi, come temuto nei giorni scorsi. L’ottava chiude però con un bilancio pesantemente negativo per la borsa milanese, in scia con la performance degli altri mercati finanziari mondiali. Positiva la reazione al dato sull’occupazione americana, che ha evidenziato a sorpresa un calo del tasso di disoccupazione al 9,5% ed una riduzione dei posti di lavoro sostanzialmente in linea con le attese per 125 mila unità. Poco scalpore ha destato la revisione dell’outlook per la Cina, che non sembra aver avuto impatti sulle borse sin dall’avvio. Gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto al ribasso le stime di crescita dell’economia del Paese asiatico per quest’anno, confermando quelle dell’anno venturo. Via alle ricoperture soprattutto sui settori più penalizzati questa settimana, come quello energetico che aveva risentito del calo del prezzo del petrolio, in scia all’aumento a sorpresa degli stocks commerciali di carburanti. Bilancio positivo per l’euro, che ha riavvicinato la soglia degli 1,26 USD dagli 1,237 dollari segnati lunedì. Sulla moneta unica hanno influito ricoperture, ma anche un effretto indotto dal deprezzamento del dollaro, conseguente ad alcuni deludenti dati economici statunitensi. Giornata molto positiva per Milano, che ha premiato gli oil e le banche. L’indice FTSE IT All-Share segna un rialzo dello 0,71% a 19628,47 punti, mentre il FTSE MIB sale dello 0,69% a 19073,85 punti. Su anche il FTSE Mid Cap dello 0,66% a 22107,06 punti ed il FTSE Star dello 0,56% a 10304,87 punti. Incandescenti i petroliferi, specie Saipem che si conferma in vetta al paniere principale. Bene anche Tenaris ed Eni. Fra gli altri energetici brillante anche Iren, al secondo giorno di quotazione della utility nata dalla fusione Iride-Enia. In rimonta il risparmio gestito, grazie ad Azimut e Mediolanum. La società di Ennio Doris ha beneficiato delle dichiarazioni rilasciate ieri dall’AD in merito a possibili acquisizioni future. Denaro diffuso fra le banche ad eccezione del Banco Popolare e MPS. La banca senese oggi ha smentito per l’ennesima volta voci di un aumento di capitale. Decelera la Fiat rispetto ai livelli migliori del pomeriggio. Il titolo oggi si era comportato piuttosto bene grazie all’apertura di uno spiraglio dalla Fiom per il futuro di Pomigliano. Nel mese di giugno le immatricolazioni auto in Italia del Lingotto hanno fatto peggio del mercato mentre la casa torinese ha confermato la sua leadership in Brasile. Buone le vendite della controllata americana Chrysler negli Stati Uniti. Autogrill viaggia in coda al paniere principale, assieme a Parmalat ed al cemento. Rimbalza Tesmec dopo la debacle del debutto.