PIAZZA AFFARI: SEDUTA SVOGLIATA SENZA ORIZZONTI

5 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari sta portando avanti una seduta svogliata e al giro di boa di metà giornata si fa trovare con due indici in rialzo contenuto, il Mibtel a +0,20% e il Mib30 a +0,28%, e due indici al ribasso, il Midex, -0,14%, e il Numtel, -0,61%.

La giornata è faticosa ovunque; dagli USA, dove i future sui principali indici di borsa si muovono contrastati, si attende il dato sugli ordinativi nel mese di maggio (Vedi anche Borse UE contrastate aspettando Wall St)

Un segnale positivo viene dall’Authority tedesca per le telecomunicazioni che oggi ha dato il via libera a una cooperazione tra gestori che hanno vinto la gara per le licenze UMTS (tecnologia per i telefonini di terza generazione) affinchè riescano a ridurre i costi per le infrastrutture.

“Questa notizia tuttavia non ha dato una forte spinta ai titoli telefonici – osserva l’operatore di una Sim straniera – il mercato spinge al rialzo il settore ma senza particolare enfasi”. TIM cresce dello 0,80% a €6,70 (Vedi UMTS: il futuro si fa attendere) mentre anche gli altri telefonici sono in campo positivo.

La galassia di Roberto Colaninno conta però un titolo in perdita: si tratta di Seat Pagine Gialle (-1,87% a €1,15) che soffre per le ultime dichiarazioni del vertice di Telia società controllante della svedese Eniro su cui Seat ha lanciato un’offerta. L’amministratore delegato di Telia ha infatti affermato in un’intervista alla stampa italiana che l’offerta su Eniro non è un affare. (Vedi Piazza Affari: gli upgrading e i downgrading e Piazza Affari: Seat, primo supporto a €1,17)

In rialzo tra gli energetici ENI (+0,48% a €7,77) sulla spinta del rialzo del prezzo del petrolio, ma anche Enel (+0,11% a €3,68). Oggi sul circuito dei blocchi e’ transitato lo 0,247% del capitale sociale del gruppo elettrico al valore unitario di €3,71 euro. Anche ieri era passato di mano lo 0,5% del capitale, sempre ai blocchi.

Tra i titoli che recuperano terreno ci sono: STMicroelectronics (+1,12%) e, tra gli editoriali, Mediaset (+1,89% a €10,97).

Movimento su Mediobanca (-0,21% a €12,45), sulla richiesta di delega per un grosso aumento di capitale onde mettersi al riparo da eventuali operazioni sulla società. Secondo alcuni operatori interpellati da WallStreetItalia, il timore è che chi intenda arrivare al cuore di Generali pensi di poter raggiungere prima il suo obiettivo passando, appunto, per Mediobanca.

Sul Nuovo Mercato forte rialzo di PCU (+4,36% a €11,09) dopo dopo l’accordo con STMicroelectronics per la realizzazione di carte con microchip per applicazioni Gsm di ultima generazione.

Perde terreno, invece, Prima Industrie (-3,01% a €21,88), che oggi ha annunciato la costituzione di una joint venture in Giappone con Shin Nippon Koki e Hanwa-Hts, e ha comunicato che il fondo Helios Private Equity (Unicredit) ha interamente sottoscritto l’aumento di capitale della societa’ per l’acquisizione della statunitense Laserdyne, diventando cosi’ azionista di Prima Industrie con una quota del 6,74%.