PIAZZA AFFARI: SEDUTA DEL TUTTO INTERLOCUTORIA

23 Settembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta interlocutoria per Piazza Affari, vissuta a cavallo della parità e leggermente negativa in chiusura. Il Mibtel ha perso lo 0,09% a 18.965 punti e il Mib30 lo 0,22% a 25.505 punti. Seduta positiva invece per i tecnologici del Nuovo Mercato (Numtel +0,68% a 1.472 punti).

FARI SU ALITALIA. I titoli della compagnia, sulle attese di un’accelerazione dell’intesa a tre con Air France e Klm, sono tornati sotto i riflettori di Piazza Affari. Alitalia ha guadagnato il 3,97% a 0,28 euro in recupero dopo il tonfo di lunedì.

CAUTO RIALZO PER FIAT. Ha riguadagnato qualche posizione dopo il calo della vigilia, Fiat che ha chiuso in rialzo dello 0,83% a 7,064 euro. Più vivace Ifi privilegio (+2,75% a 7,07 euro). Bene anche Ifi ordinarie (+0,66% a 2,579 euro) e risparmio (+1,57% a 2,325 euro).

TRASCURATE TLC. Immobile Telecom (a 2,178 euro) e in leggero rialzo Tim (+0,10% a 4,07 euro). Ancora in calo, dopo lo scivolone della vigilia, Telecom Italia Media (-0,81% a 0,378 euro). Poco variate, nella scuderia Tronchetti Provera, anche Pirelli&C (-0,04% a 0,711 euro). Balzo in avanti di Pirelli Re (+2,12% a 23,16 euro) che ieri ha annunciato l’acquisizione del 33% di Fim, società specializzata nella intermediazione per la compravendita di esercizi commerciali.

SOFFRONO BANCARI. Banche Intesa ha perso l’1,53% a 2,766 euro, Capitalia lo 0,89% a 2,23 euro, Unicredit lo 0,50% a 4,141 euro e Mediobanca lo 0,42% a 8,62 euro. Generali, in trattative con Santander per restituire le partecipazioni incrociate in asset assicurativi, ha perso lo 0,69% a 20,16 euro. Ferma Fondiaria Sai (+0,05% a 15,01 euro) mentre è salita, in controtendenza, Ras (+1,32% a 13,28 euro). Balzo in avanti di Cattolica Assicurazioni (+3,11% a 25,17 euro) sulle speculazioni per una possibile maggior contendibilità della compagnia in seguito alla riforma del diritto societario. Tra i titoli del risparmio gestito in evidenza Mediolanum (+1,01% a 5,906).

CONTRASTATA ENERGIA. E’ salita, dopo il tonfo della vigilia, Eni (+0,26% a 13,39 euro). Debole Edison (-1,16% a 1,36 euro) e in calo anche ENel (-0,51% a 5,412 euro). Tra le utility in luce Aem (+1,22% a 1,328 euro) sulle attese, commentano gli operatori, per una nuova tranche.

TIENE NUOVO MERCATO, GIU’ STM. La joint venture italo francese nei semiconduttori ha perso l’1,45% a 21,76 euro. Debole anche l’azionista di riferimento Finmeccanica (-1,02% a 0,6 euro). Buona tenuta invece per i tecnologici quotati al Nuovo Mercato con Tiscali in rialzo dello 0,76% a 5,57 euro ed eBiscom dell’1,03% a 33,21 euro.

CHI SALE E CHI SCENDE. Goal della Roma, sospesa per eccesso di rialzo, ha guadagnato il 13,41% a 1,607 euro. La Lazio ha guadagnato lo 0,99% a 0,06 euro e la Juventus lo 0,70% a 2,011 euro. Fiera Milano, dopo l’annuncio dell’utile in crescita e del progetto di buy back, è salita dell’1,98% a 7,485 euro. Bene Autostrade (+1,06% a 12,25 euro). Hanno corso Pininfarina (+6,14% a 25,75 euro), Tod’s (+4,13% a 33,79 euro) e Bulgari (+3,51% a 7,02 euro). In luce Roncadin (+4,75% a 0,436 euro).