PIAZZA AFFARI: SEAT SPROFONDA SUI MINIMI

12 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seat è in perdita dell’1,48% a €1,26 dopo un minimo a €1,24.

Il mercato è rimasto indifferente alla notizia della cessione del 50% di Excite Italia.

“La spiegazione del ribasso – afferma Donatella Principe, analista di Banca Popolare di Vicenza – sta nel fatto che la scorsa settimana UBS Warburg ha avuto il coraggio di dire ciò che tutti pensavano e che nessuno ammetteva, e cioè che Seat vale €1,3”.

Principe scompone questa valutazione: la valorizzazione, spiega, si fa su ciò che conta, e quindi sul business tradizionale che può valere €1,2; la componente Internet può valere un altro 0,1%.

“Seat è una società della quale non si ha ben chiaro dove voglia andare: vuole diventare un Isp? Allora non si capisce perché abbia venduto Excite Italia – dice Principe – al contrario ecco che vediamo salire Tiscali nonostante le previsioni di esborso per il 70% di Excite Italia; il fatto è che Soru sta dimostrando di avere una strategia ben definita, che punta con decisione su Internet piuttosto che sulle telecomunicazioni”.

(Vedi Piazza Affrai: tiscali in altalena)