Piazza Affari scivola in territorio negativo

4 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Cambia rotta la borsa milanese sul finire della mattinata, intraprendendo la strada del ribasso assieme alle sorelle europee sul peggioramento dei futures americani. Sui mercati si respira un clima teso in vista della diffusione delle statistiche sul mercato del lavoro statunitense, che stando alle attese dovrebbero registrare un forte incremento di circa 500 mila unità a seguito di una valanga di assunzioni temporanee. Il tasso di disoccupazione, invece, è stimato in calo al 9,8%. Passando in Europa va segnalato il Pil del 1° trimestre dell’eurozona, risultato leggermente migliore della stima flash. Il Pil di Eurolandia relativo è stato confermato in rialzo dello 0,2% mentre la crescita tendenziale è passata allo 0,6% dal +0,5% indicato in precedenza. Tra gli altri temi rilevanti della giornata va segnalato l’incontro fra i Ministri delle finanze ed i Governatori delle banche centrali del G20, che si tiene in Corea del Sud. Da segnalare poi l’elezione a nuovo premier giapponese dell’ex ministro delle finanze, Naoto Kan, a seguito delle dimissioni di Yukio Hatoyama sulla contestata decisione di mantenere a Okinawa la base militare Usa. Resta dimesso l’euro nei confronti del biglietto verde a 1,2162, sui livelli più bassi degli ultimi quattro anni per l’aumento dell’avversione al rischio da parte degli investitori. Calmo il petrolio, con il Wti a 74,76 dollari al barile mentre l’oro vale 1.197 dollari l’oncia. L’indice FTSE IT All-Share registra una perdita dello 0,98% mentre il FTSE MIB retrocede dell’1,06%. Il future sul Fib scambia a 19.280 (-1,08%). Offerte le banche, con Ubi Banca, Azimut, il Bco Popolare, Unicredit e Intesa SanPaolo in rosso del 2% circa. In calo anche gli assicurativi. Generali perde oltre l’1% nel giorno del comitato esecutivo. Intanto Vincent Bollorè continua a fare shopping: il finanziere bretone ha acquistato questa volta in data 1° giugno 100.000 titoli a 14,5 euro, per un investimento complessivo di 1,45 milioni di euro. Limature per l’Eni : l’agenzia internazionale Fitch ha deciso di rivedere al ribasso l’outlook sul rating a ‘negativo’ da ‘stabile’. Confermato ad ‘AA-‘ il rating di lungo termine sul debito del colosso petrolifero e quello a breve a ‘F1+’. Stm resta salda in testa al Ftse Mib, all’indomani dell’investor day a Londra dal quale è emerso che la società è sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi di vendita del trimestre, individuati tra il 6-12%. Ieri, poi, Gartner Inc., società che si occupa di ricerche nel settore tecnologico, ha detto che il mercato dei chip migliorerà sensibilmente nel 2010. Sulla base di queste premesse, gli analisti della banca d’affari Ubs hanno deciso di alzare la raccomandazione del colosso dei chip Stm a neutral dal precedente sell. Giù di tono Finmeccanica e Ansaldo STS, nonostante la sigla di un contratto del valore di circa 70 milioni di euro con Kazakhstan Temir Zholy, Ferrovie dello Stato del Kazakhstan. In lettera Telecom: Marco Fossati, azionista della società con il 5%, dice alla stampa che Telefonica deve uscire da Tesco poichè è in conflitto di interessi con le strategie del gruppo italiano. Restando nel settore tlc, scivola Tiscali dopo aver aderito al progetto “2010: Fibra per l’Italia”, presentato nei giorni scorsi da Fastweb, Vodafone e Wind, con l’obiettivo di dotare l’Italia di un’unica infrastruttura di rete di nuova generazione in fibra ottica. Si sgonfia Pirelli Re dopo una partenza sprint. Banca Profilo ha precisato che le notizie di stampa relative ad un proprio coinvolgimento in un’OPA su Pirelli Real Estate sono prive di qualsiasi fondamento. Indietreggia L’Espresso, che secondo indiscrezioni di stampa sarebbe in lizza per entrare nel capitale della società editoriale francese Le Monde. In retromarcia Piaggio. Il Cda ha approvato le linee strategiche e il progetto industriale di una nuova iniziativa che permetterà al gruppo di produrre e commercializzare veicoli a due ruote, a partire dal modello Vespa LX 125 ideato e sviluppato per il mercato indiano. Piaggio ha poi indicato ricavi in crescita del 5,8% nei primi cinque mesi del 2010.