PIAZZA AFFARI: SAN PAOLO SOFFRE DECISIONE BSCH

26 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in lettera per il San Paolo Imi che segna la peggiore prestazione del Mib30 con un calo del 2,86% a €15,7, con oltre 2,6 milioni di azioni scambiate.

Il calo è legato alla mancata adesione del Banco Santander Centrale Hispano al patto di sindacato dell’istituto torinese. La banca spagnola ha una quota del 7% e non ha aderito al “patto stellare” per non dover immobilizzare il 5% richiesto. BSCH ha infatti intenzione di portare avanti una politica espansiva cui è funzionale proprio quel 7% detenuto in San Paolo per pagare eventuali acquisizioni.

Stesso discorso, secondo gli operatori, per Monte dei Paschi di Siena che, come Santander, non ha impegnato il suo 5% nel patto di sindacato. Mps, infatti, conta di vendere la sua partecipazione per ricavarne una plusvalenza di circa 2.200 miliardi, funzionale per le sinergie con la Banca Nazionale del Lavoro.

Il mercato a questo punto teme a breve un eccesso di carta con il 12% di capitale che deve passare di mano. Vista la situazione, segnalano nelle sale operative, gli investitori comprano Hsbc e vendono San Paolo, come dimostrerebbe anche il +4% messo a segno dal Santander sulla Piazza di Madrid.