PIAZZA AFFARI SALE A META’ SEDUTA, POCHI SPUNTI

24 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari guadagna circa mezzo punto percentuale al passaggio di metà giornata. La seduta, seppure positiva, non offre tuttavia particolari spunti di interesse: “i volumi sono bassissimi – dice a WallStreetItalia Antonio Federico di Dresdner Kleinwort Albertini Sim – e non c’è nulla di nuovo sotto il sole: si continua con il vecchio gioco secondo cui chi ieri ha perso di più oggi risale e viceversa”.

L’andamento del mercato azionario italiano rischia di essere investito dall’onda lunga che proviene dall’America dove nel giro di un paio d’ore i margini di crescita dei future sui principali indici di borsa hanno man mano assottigliato i rispettivi margini di crescita.

Per ora comunque, in Italia come in Europa, risulta vivace il comparto delle telecomunicazioni, sulla scia della notizia dell’accordo tra Ericsson e Sony e dei risultati trimestrali di Deutsche Telekom, in perdita ma in linea con le attese (Vedi Ericsson e Sony alleate, vola la svedese e Utili: Deutsche Telekom, in perdita 1° trim 2001).

Il Mibtel sale dello 0,61%, il Mib30 è a +0,76%, il Midex a +0,30%, il Numtel a +0,46%.

Tra i titoli che stanno animando di più il mercato c’è Seat Pagine Gialle (-1,01% a €1,27), in calo sulla scia delle valutazioni del mercato a proposito dell’operazione sulla svedese Eniro. Gli analisti temono che prima o poi si riverserà sul mercato un gran numero di azioni Seat, riducendone il valore (Vedi Seat lancia opas da €3 miliardi su Eniro).

Nella galassia Colaninno, crescono i telefonici, frizzanti del resto in tutta Europa. TIM In particolare (+0,83% a €7,51) tenta l’assalto alla soglia psicologica degli €8, mentre la crescita maggiore del settore spetta a Olivetti (+1,61% a €2,39), uno dei titoli più scambiati della mattinata. Su Telecom Italia (+0,22% a €12,29) influisce l’annuncio dell’accordo per la fusione tra Telepiù, controllata dalla francese Vivendi, e Stream, di cui Telecom Italia ha il 50%.

Ben comprati anche gli editoriali tra i quali spicca Mediaset, in crescita dell’1,21% a €11,78, mentre sul fronte industriale fa bella mostra di sé Pirelli (+1,70% a €3,70): il titolo della Bicocca sale in attesa della conclusione della vicenda Lucent. Nel pomeriggio dovrebbe essere la concorrente Jds ad annunciare l’acquisto della divisione fibre ottiche dell’azienda USA (Vedi Piazza Affari: Pirelli sale aspettando JDS).

Bene anche STMicroelectronics (+0,17% a €42,25), Eni (+2,08% a €7,62), Generali (+1,34% a €34,75) e Mediobanca (+1,42% a €11,55). Su Mediobanca circola la voce secondo cui sarebbe in vista un accordo per la presidenza a Gianfranco Gutty, attuale vice presidente. Perderebbe cosi’ quota il ritorno di Antoine Bernheim.

Tra i titoli in ribasso figurano oggi Montedison (-3,91% a €2,80) e Fiat (-1,04% a €23,90).

Sul Nuovo Mercato sale moderatamente Tiscali (+0,42% a €14,86). Il titolo dell’Isp sardo sale ma non corre, dopo l’annuncio di una nuova acquisizione in Germania, dove ha speso €69,6 milioni per l’Isp SurfEu. Per gli operatori è una operazione troppo piccola perché possa muovere un titolo cosi’ grosso. (Vedi Piazza Affari: Tiscali non corre su SurfEu)