PIAZZA AFFARI RIMBALZA, MA ATTENDE WALL STREET

27 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è tonica a metà giornata in questa prima seduta di settimana. Tutti gli indici sono in positivo, e sfruttano il rimbalzo dei tmt che si muovono sulla scia di quanto ha fatto il Nasdaq venerdì scorso.

“I volumi sono molto bassi – avverte tuttavia Daniele Tolusso, operatore equity sales di Uniprof – e questo significa che per ora si tratta di un rimbalzo; la gente si fida fino a un certo punto, e prima di comprare evidentemente preferisce aspettare l’apertura di Wall Street”. Al di là del concludersi o meno della vicenda elettorale, si guarda all’America per intuire se il Nasdaq attaccherà, e con quali esiti, quota 3.000 punti.

Per ora il Mibtel segna +0,88%, il Mib30 +0,91%, il Midex +0,61%. Positivo il Nuovo Mercato (+1,57%), mentre è in crescita anche il Fib30 (+0,85% ) a 48.435 punti.

“Tutto il comparto tecnologico è in rialzo – nota Tolusso – e nel settore io segnalo StMicroelectronics, unico titolo davvero convincente del settore”. StM sta crescendo del 2,82% a 54,7 euro. Sale anche Finmeccanica, che ne detiene una quota rilevante e che ora guadagna l’1,68% a 1,396 euro.

L’operatore di Uniprof al di fuori del comparto tecnologico vede crescere Alleanza, Banca di Roma.

Fideuram è la migliore del Mib30: segna +3,68% a 16,96 euro. “Il titolo cresce perché c’è una forte raccolta dei Fondi – spiega Tolusso – il titolo è uno di quelli che piace all’estero, e va su evidentemente per il riposizionamento degli investitori esteri”.

Tra i titoli che si segnalano in questo scorcio di seduta c’è Enel (+0,18% a 4,34 euro) dopo che la banca d’affari statunitense Merril Lynch ha confermato la valutazione ‘Buy’ sul titolo energetico italiano con un target sul prezzo fissato 5,7 euro.

Va molto bene Montedison, sempre influenzata dalla fusione delle attivita’ in Compart e dalla ridenominazione di quest’ultima. I titoli risparmio sono in rialzo del 6,10% a 1,6 euro.

Fidia ha debuttato bene e dopo una sospensione per eccesso di rialzo è stata riammessa a parametri allargati. Ora guadagna circa il 5% sul prezzo di collocamento e passa di mano a 14,7 euro.