Piazza Affari rimbalza con prudenza

12 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari resta in attivo ma riduce dai massimi raggiunti in mattinata, in scia al Piano di austerità annunciato dalla Spagna, alle prese come la Grecia con severe misure di emergenza per sanare la crisi e riportare il debito su livelli giudicati accettabili. La notizia aveva messo euforia ai mercati, dopo una partenza decisamente debole. A sostenere il sentiment, per poco, avevano contribuito anche una serie di notizie economiche positive, relative alla crescita dei maggiori Paesi europei. La lettura del PIL è risultata superiore alle attese in molti casi, come per la Zona Euro che ha segnato una crescita dello 0,2%. Migliori del previsto anche i dati sulla crescita della Germania e dell’Italia, mentre delude il dato della Francia. L’euro, comunque, si è apprezzato stamattina, riportandosi sugli 1,268 USD, dopo un avvio di seduta piuttosto fiacco. In recupero anche i prezzi delle commodities, con il petrolio che risale a 76,5 dollari al barile. Barometro dell’incertezza resta l’oro, che si conferma in deciso progresso a 1.238 dollari l’oncia. I Futures USA non danno ancora indicazioni su come potrebbe aprire Wall Street, in un contesto europeo che per il momento mostra un fragile recupero. A Milano restano in luce alcune società che hanno pubblicato i risultati, nella settimana che segna il clou della stagione delle trimestrali alla borsa di Milano. L’indice FTSE All Share segna un incremento dello 0,63% e l’indice FTSE MIB dello 0,52%. Autogrill resta in vetta beneficiando in ritardo degli ottimi risultati presentati ieri. Torna il denaro alle banche con Unicredit che si conferma la migliore, grazie ai solidi risultati ed all’annuncio della valutazione di tutte le opzioni strategiche per la Pioneer. Resta indietro la Popolare Milano che ha annunciato una riduzione dei profitti nel trimestre. Mediaset alza gli ascolti sul Listino vantando una performance di tutto rispetto, sull’onda dei risultati. Intanto, Barclays ha confermato un giudizio “overweight”, rialzando il Target Price a 7 euro. Resta indietro il settore dell’energia con i petroliferi che scontano il recente crollo delle quotazioni del greggio. Bene Enel ed A2A in attesa del CdA sulla trimestrale. Si sgonfia Tiscali che mostra un incremento modesto sul Listino principale, dopo esser schizzata in avvio dopo la pubblicazione dei risultati.