Piazza Affari: riflettori su Stm, Fonsai e Luxottica

25 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

BORSE EUROPEE E PIAZZA AFFARI

Focus questa mattina su Stm, che ha archiviato il 4Q10 con un utile netto di USD 219,0 mln o USD0,24 per azione, in miglioramento rispetto alla perdita di USD 70,0 mln di un anno fa. L’Eps senza le partite straordinarie è di USD0,27, meglio delle attese degli analisti di USD0,24. I ricavi sono saliti a USD2,83 mld dai USD2,77 mld attesi dagli analisti. Prevista una contrazione dei ricavi nel primo trimestre 2011 (tra il 7% e il 12% sui tre mesi precedenti).

Tra gli altri titoli, sotto pressione Philips (-5,45% ieri) dopo l’annuncio di un utile netto del quarto trimestre sotto le attese, a seguito delle vendite di tv deboli che hanno colpito la divisione lifestyle. La società ha messo in guardia dal fatto che i consumatori nei mercati maturi possano essere riluttanti a spendere quest’anno.

TITOLI

Fonsai (EUR6,875): in riferimento a indiscrezioni stampa, Premafin ha precisato che “non esiste alcun piano alternativo” a quello che prevede l’arrivo di Groupama come partner. Oggi assemblea Premafin sull’aumento di capitale per l’ingresso del gruppo francese.

Luxottica (EUR22,47): ha chiuso il quarto trimestre e l’intero 2010 con un fatturato in crescita, leggermente sopra le attese, e conferma le previsioni di un utile netto superiore a EUR400 mln per l’anno scorso. Il 4Q si chiude con ricavi pari a EUR1,346 mld (+16,5% a parità di cambi rispetto al 4Q09) mentre sull’intero 2010 raggiungono i EUR5,798 mld (13,8%), il livello più alto della storia della società.

Stm (EUR8,565): ha chiuso il quarto trimestre con un utili e ricavi sopra le attese ma ha annunciato che i ricavi scenderanno del 7-12% nel primo trimestre del 2011 rispetto ai tre mesi precedenti. L’utile netto dell’ultimo trimestre 2010 è stato pari a EUR219 mln rispetto alle perdita di EUR70 mln del 4Q09.

Azimut (EUR7,85): prevede di chiudere il 2010 con un utile netto consolidato compreso tra EUR90,0 mln e EUR95,0 mln, risultato inferiore ai EUR118,2 mln del 2009, e ricavi totali per EUR340-350mln, in linea con l’anno precedente. Il presidente e AD Pietro Giuliani ha ribadito l’obiettivo di quasi raddoppiare le masse gestite entro fine 2014, raggiungendo un patrimonio di EUR27-28 mld.

Mondo TV (EUR7,20): la società attiva nella produzione e distribuzione di cartoon ha concluso un accordo con NBC Station per l’acquisizione di un blocco di due ore di cartoni animati da trasemttere, da settembre 2011, in tutti gli Stati Uniti il sabato mattina.

MACROECONOMIA

In agenda oggi il Pil preliminare del 4Q10 nel Regno Unito, l’inflazione di dicembre in Canada e la fiducia dei consumatori di gennaio negli Stati Uniti, prevista in crescita a 54,3 da 52,5. In Giappone, la BOJ ha confermato oggi i tassi di interesse in area virtualmente zero – con un obiettivo tra zero e 0,1%, in linea alle attese. L’istituto centrale ha invece rivisto al rialzo le proprie stime per l’inflazione per l’anno che inizierà il prossimo aprile a +0,3% (dallo 0,1% previsto a ottobre) a causa del rincaro delle materie prime, prevedendo che l’uscita della deflazione sarà lenta.

La BOJ ha inoltre rivisto al rialzo le stime per la crescita per l’anno incorso (che termina a marzo) al 3,3% dal 2,1%, mentre ha ridotto le previsioni per il prossimo anno all’1,6% dall’1,8%, in linea con le attese.

In una revisione del World Economic Outlook, il Fmi ha confermato oggiper la Zona Euro una crescita per quest’anno dell’1,5%, mentre alza quella per l’anno prossimo all’1,7%. La crescita globale nel 2011 sarà del 4,4%, rispetto alla stima di ottobre di +4,2%. Il Fondo vede ancora per quest’anno pressioni inflazionistiche dalle materie prime.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, l’euro si mantiene vicino ai massimi di due mesi a ridosso di 1,37, mostrando solo un lieve accenno di fatica dopo due giorni di rally, poichè la risalita dei tassi di interesse ha spinto gli operatori ascommettere su ulteriori guadagni della moneta unica. La moneta unica è stata sostenuta da acquisti da parte delle banche centrali asiatiche. Un ulteriore sostegno alla moneta unica potrebbe venire dal collocamento del bond inaugurale targato Efsf che verrà prezzato oggi.

Sul fronte delle commodities, il greggio è in calo per il secondo giorno di fila in Asia, poichè il mercato si aspetta ancora un rialzo delle scorte Usae vede prospettive tecniche deboli, con la possibilità di rottura delsupporto a USD86,50.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Avvio in calo per l’obbligazionario europeo. Attesa per il pricing dell’emissione inaugurale del fondo di stabilità europeo Efsf, a scadenza luglio 2016 e rating tripla ‘A’, che dovrebb eessere collocata per l’importo massimo di EUR 5,0 mld. Secondo fonti vicine all’operazione, gli ordini per il primo prestito della ‘rete di salvataggio’ a favore dei paesi euro superavano ieri sera i EUR20,0 mld.

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