Piazza Affari riesce a chiudere in positivo

24 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari riesce a chiudere in territorio positivo una seduta contrastata caratterizzata da fasi rialziste e ribassiste che si sono alternate senza soluzione di continuità. A migliorare il sentiment dei mercati le dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che in occasione della sua audizione al Congresso americano ha ribadito che la Banca centrale americana manterrà i tassi di interesse a livelli bassi ancora per lungo tempo. Sul mercato valutario, prosegue l’andamento rialzista dell’euro nei confronti del biglietto verde. Il cross eur/usd scambia a 1,3575 in rialzo dello 0,45%. A Milano, l’indice FTSE IT All-Share chiude la seduta con un rialzo dello 0,48% a 21842,4, il FTSE MIB con un +0,58% a 21346,31, il FTSE IT Mid Cap con un -0,43% a 23441,29 punti. Il FTSE IT Star chiude con uno svantaggio dello 0,35% a quota 10903,61. Sul principale listino svetta Stmicroelectronics che archivia la seduta con un rialzo che sfiora i tre punti percentuali. Seduta all’insegna degli acquisti per Mediobanca, che ha festeggiato i buoni risultati del primo semestre dell’esercizio 2009-2010, in cui il gruppo ha riportato una crescita dei ricavi del 22%, a 1,145 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Utile netto triplicato a 270 milioni rispetto ai 100,3 mln del 1° semestre del precedente esercizio. Sugli scudi anche il Banco Popolare che ieri ha avuto il via libera di Consob al prestito obbligazionario convertibile. Tra gli altri titoli del settore venduta Intesa SanPaolo. Bene Tenaris che chiude la seduta in territorio positivo in attesa di rendere noti i conti trimestrali. Il titolo della società ha beneficiato dei conti, migliori delle attese, della francese Vallourec che ieri ha chiuso il quarto trimestre 2009 con un fatturato di 1,09 miliardi di euro. In verde Telecom Italia, che riesce a strappare una chiusura in territorio positivo dopo che il titolo, per gran parte della giornata, è stato penalizzato dalla tempesta giudiziaria che ieri si è abbattuta su Fastweb e su Telecom Italia Sparkle. Segno più anche per Fastweb. Alla fine le vendite si sono arrestate, consentendo al titolo di chiudere con un incremento di quasi un punto percentuale. Chiusura in retromarcia per la Fiat. Acquistato il titolo Finmeccanica, che ha beneficiato della notizia che AgustaWestland, società controllata da Finmeccanica, si è aggiudicata commesse per un valore totale di oltre 130 milioni di euro. Sul completo riesce il rimbalzo al titolo del Gruppo l’Espresso. La società ha reso noto di aver archiviato l’esercizio 2009 con ricavi netti consolidati pari a 886,6 milioni di euro, riportando una flessione del 13,5% rispetto all’esercizio precedente. Il CdA ha deciso di non distribuire alcun dividendo. Chiusura debole per Conafi Prestitò. La società specializzata nel settore dei finanziamenti ha acquistato, attraverso la società interamente controllata Holding Partecipazione Business, il restante 30% di Progefin.