PIAZZA AFFARI RIENTRA IN GIOCO

2 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il dato sulla disoccupazione Usa (+4,1% in maggio contro il 3,9% in aprile) fuga i timori di una prossima stretta monetaria da parte della Federal Reserve (Banca centrale americana) e dà sprint alle Borse.

Piazza Affari fa un bello scatto in avanti, e a pochi minuti dalla notizia rimbalzata da oltre Atlantico vede il Mibtel mettere a segno un rialzo dell’1,22%; ancora più sostenuta la crescita del Mib30, con +1,35%.

C’è un’ondata di ottimismo diffuso, che fa sperare in un trend positivo sul medio periodo. Prendono quota tutti i settori. E intanto, sul Nuovo Mercato, i titoli Tas sono stati riammessi a parametri allargati.

Il doppio stop per eccesso di ribasso non ha comunque riportato la calma al valore della società, che è tornato in gioco a 96,6 euro (un euro vale 1936,27 lire), con un ribasso del 15,29%.

Il Nuovo Mercato sta avendo un andamento duplice, quasi speculare: circa la metà dei titoli è in rialzo, il resto è in calo. Soffre ancora molto Art’è, che scende del 13,42%, mentre segnano rialzi, anche forti, titoli come Poligrafica San Faustino, che prende il 5%.

Tiscali guadagna l’1,42%, mentre va fortissimo, ma questo è il suo momento, la matricola Chl, che ha aperto a tre volte il prezzo del suo collocamento.