PIAZZA AFFARI RIALZA LA TESTA, TORNA SOPRA LO ZERO

15 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari conquista la parità a metà giornata. Il Mibtel e il Mib30, che erano partiti negativi, ora segnano timidi rialzi: l’indice telematico registra +0,09%; quello delle trenta blue chip +0,12%. Ancora negativo il Midex (-0,04%), che però si trova appena sotto la linea di galleggiamento.

Multiutilities sotto i riflettori, ritrovato interesse per gli assicurativi, tenuta dei telefonici sono fli elementi caratterizzanti di oggi, oltre al rally di alcuni titoli del Nuovo Mercato e a Vitaminic in particolare.

“Di scambi se ne vedono pochi – racconta Francesco Amici, negoziatore sul mercato italiano di Cofin Sim – la borsa risente della chiusura di Wall Street per festività e prende atto della discreta intonazione del future sul Nasdaq (+0,35%; ndr)”.

Tra i temi forti di questa seduta un po’ fiacca c’è senz’altro il movimento su Aem: il titolo guadagna il 4,35% a 2,92 euro. “Il rialzo è da attribuire alle scommesse su una scalata da parte di Edison, che sta cedendo lo 0,07% a 10,78 euro – dice Amici – e per simpatia cresce anche Acea sul Midex (+2,96% a 12,12 euro)”.

Secondo il negoziatore di Cofin Sim tutto il settore delle multiutilities è destinato ad attirare l’attenzione poiché “deve crescere per essere competitivo in Europa”. In un’ottica speculativa “si potrebbe anche rischiare acquistando Aem, che tuttavia è già cresciuta molto, mentre sul lungo vedo meglio Edison, il cui indebitamento avrebbe un peso minore in uno scenario di tassi di interesse più bassi”.

Seat regge ancora (+0,70% a 2,16 euro) dopo il rialzo di venerdì scorso. “Il titolo – spiega Amici – è tenuto su dall’attesa per la decisione dell’Authority per le telecomunicazioni sull’acquisizione di Tmc; ma credo che vada verso uno sgonfiamento della sua quotazione alla luce dei target prices che gli sono stati assegnati nei giorni scorsi”.

I telefonici meritano una menzione. Non tanto per i valori e l’andamento in termini assoluti (Telecom Italia guadagna lo 0,38% a 13,08 euro e Tim perde lo 0,61% a 9,03 euro) quanto per il fatto che offrono una resistenza dopo i rialzi dei giorni scorsi su volumi oltretutto bassi.

Sul Nuovo Mercato Vitaminic guadagna il 42,10% a 23,80 euro ed è in assoluto il miglior titolo di tutto il listino. Il mercato scommette sull’ingresso di un nuovo socio.