Piazza Affari resta vestita di rosso

22 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si conferma in territorio negativo Piazza Affari nel pomeriggio, appesantita dal calo di Wall Street dopo la pubblicazione del dato sulle vendite di case esistenti di maggio peggiore delle attese. Pesanti i finanziari dopo che Fitch ha abbassato il rating su BNP Paribas e dopo che Credit Agricole ha affermato che la propria divisione in Grecia non tornerà in utile prima del 2012, un anno dopo rispetto alle stime precedenti, a causa delle ingenti perdite sui depositi. Il Ftse All-Share mostra un decremento dell’1,45% e il Ftse Mib una perdita dell’1,48%. Il paniere principale è travolto dalle vendite, eccezion fatta per Ansaldo STS: nell’ambito della Concessione per la progettazione e la realizzazione della Linea 6 della Metropolitana di Napoli, la società ha acquisito un nuovo contratto del valore di 160,5 milioni di Euro. Offerti i finanziari, specie Fondiaria-Sai. Intesa Sanpaolo risulta tra le peggiori, dopo aver ceduto a Crédit Agricole l’intera partecipazione detenuta tramite la controllata Banca CR Firenze in Cassa di Risparmio della Spezia (80% del capitale) e 96 sportelli del Gruppo in Italia per un corrispettivo complessivo in contanti di circa 740 milioni di euro. La banca, inoltre, ha deciso di non procedere nell’immediato con la quotazione della controllata Banca Fideuram, in considerazione delle condizioni di mercato non favorevoli. In lettera anche Unicredit, dopo che il presidente del Banco di Sicilia e socio di Unicredit, Giovanni Puglisi, nel corso di un convegno a Roma in merito al dividendo ha detto: “temo che il 2010 sia peggiore del 2009, d’altronde l’andamento dell’economia è quello che è”. Nel lusso opaca Bulgari dopo l’exploit della vigilia. Resiste alle vendite Luxottica con un incremento frazionale. Lenta la Fiat mentre procede senza intoppi il referendum dei lavoratori dello stabilimento di Pomigliano d’Arco sull’accordo siglato fra il Lingotto e i sindacati in merito al futuro del sito, eccezion fatta per la Fiom che ha definito la proposta dell’azienda anticostituzionale. I risultati dovrebbero essere pronti a notte inoltrata, visto che le urne resteranno aperte sino alle 21. Limature per l’Eni dopo la promozione di Goldman Sachs a “buy” da “neutral”. Fiacca Impregilo nonostante si sia aggiudicata la gara promossa dal committente Colbun, società cilena attiva nel settore della produzione di energia elettrica, per la realizzazione di un progetto idroelettrico in Cile del valore complessivo al cambio attuale di circa 200 milioni di euro. Sull’intero listino spicca il rialzo di Cad It, dopo la firma di una lettera di intenti con Xchanging per la fornitura di software e servizi per le attività dei settori fondi, broker e asset management. ERG Renew temporaneamente sospesa dalle negoziazioni in attesa di comunicato.