Piazza Affari resta sull’ottovolante

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari prosegue la seduta sull’ottovolante, dopo l’evidente frenata registrata nel primo pomeriggio, in scia ad alcuni deludenti dati americani. L’occupazione in USA è cresciuta meno del previsto a giugno, di appena 13 mila unità, stando al report di ADP sugli occupati del settore privato. Un dato che non alimenta l’ottimismo per il dato ufficiale sul mercato del lavoro, in agenda per venerdì. Le borse europee, dunque, avevano frenato ed erano passate in territorio negativo, salvo recuperare terreno negli ultimi minuti in scia alla rimonta inscenata da Wall Street. Anche il PMI di Chicago non ha fornito indicazioni positive, essendo sceso rispetto al mese precedente. Ora si attende il consueto dato settimanale sulle scorte di greggio, anche se resta una estrema cautela nelle sale operative. In primo piano c’è ancora la crisi finanziaria, in vista anche della scadenza domani del maxi-finanziamento della BCE da 442 miliardi di euro. L’euro si conferma in recupero a 1,226 USD (+0,6%), mentre il petrolio naviga sui 76,3 dollari al barile. L’indice FTSE IT All-Share registra un guadagno dello 0,45% e il FTSE MIB dello 0,48%. Prevalgono ancora gli acquisti sul paniere principale. Brillante Autogrill che si conferma in vetta alle maggiori blue-chips. Acquisti selettivi avvantaggiano anche CIR ed Ansaldo, seguita dalla Exor. Restano in denaro le banche, con Intesa Sanpaolo che fa da capofila, dopo aver sofferto maggiormente la vigilia in scia ad un giudizio di Credit Suisse. Corrono anche il Banco Popolare ed Unicredit. Restano freddi gli oil con Tenaris che si conferma anche la peggiore del paniere. Debole anche Saipem, mentre regge meglio Eni. Male Prysmian e Lottomatica, che confermano l’impostazione debole della mattinata. In gran spolvero Amplifon, dopo che gli analisti della banca d’affari Jefferies hanno avviato la copertura sul titolo con la raccomandazione buy e target price a 4,7 euro. Brillante Sogefi dopo aver annunciato l’avvio di un impianto in Nord America. Resta a terra Meridiana, dopo che ieri la Guardia di Finanza ha oscurato il sito Internet sul quale era possibile comprare con aste al ribasso i biglietti della compagnia aerea.