PIAZZA AFFARI RESTA IN ROSSO A META’ SEDUTA

13 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari al giro di boa di metà seduta resta in negativo. Il segno meno è arrivato poco dopo un’apertura che invece era stata positiva.

Secondo un operatore di mercato che ha chiesto a Wall Street Italia di non essere citato, “il listino è sostanzialmente sui livelli della vigilia, e questo può essere interpretato come un segnale di maturità del mercato. E’ probabile che dopo la chiusura positiva di Wall Street ieri si voglia cercare di capire se si tratta di un semplice rimbalzo o se invece ci sono le basi per una crescita di più ampio respiro”.

Per oggi sono attesi i dati sulle vendite al dettaglio in USA nel mese di giugno e il dato preliminare sulla fiducia dell’Università del Michigan.

L’indice Mibtel segna -0,27%, il Mib30 -0,26%, il Midex -0,78%, il Numtel -0,79%.

Tra i titoli che stanno perdendo più terreno c’è Bipop Carire (-2,55% a €3,67). Il titolo, secondo un trader di Gestnord Internediazione Sim, non ha apparenti motivi che giustifichino tale ribasso. (Vedi Piazza Affari: Bipop precipita e stupisce)

In calo anche Banca di Roma (-1,14% a €3,30). Il titolo scende sulle voci di una possibile espansione nel nord Italia. A questo proposito si fa il nome di Banca Popolare di Novara (+0,64% a €7,38).

“In generale – dice l’operatore di Gestnord – le banche sono un po’ sotto pressione alla luce della crisi in Argentina (Vedi Crisi Argentina: un futuro incerto).

Tra i titoli in rialzo: Enel (+0,41% a €7,12). Gli operatori notano l’andamento positivo di questo titolo, che sta per incassare liquidità grazie alla vendita delle società di generazione di corrente. Secondo il loro parere, è possibile che non appena il mercato riprenderà a salire il titolo soffrirà per il suo carattere difensivo, ma in un’ottica più ampia è destinato a tenere buone posizioni.

STMicroelectronics segna un rialzo dello 0,32% a €34,15. Secondo alcuni tra operatori e analisti interpellati da Wall Street Italia il rimbalzo del titolo è un fenomeno di breve durata (Vedi STM: rimbalzo nasconde trend ribassista e Piazza Affari: STM prese di profitto improvvise).

Tra i titoli editoriali, l’unico a mantenere il segno più è L’Espresso, che cresce dello 0,59% a €4,44.

Tra i titoli interessati alla vicenda Montedison (-2,48% a €3,15), risulta in ribasso Hdp (-0,71% a €4,35). Secondo Donatella Principe, analista di Banca Popolare di Vicenza, la sottoscrizione del patto di sindacato ha tolto ogni appeal speculativo al titolo.

In perdita i telefonici, con Olivetti che lascia più punti di tutti: segna infatti -0,69% a €2,17.

Sul Nuovo Mercato brillano i titoli del settore biotecnologico: Biosearch cresce del 4,56% a €22,25 sulla scia della notizia che si è assicurata l’esclusiva per dieci anni del farmaco antitumorale Ramoplanina in fase avanzata di sperimentazione. Bene anche Novuspharma, +4,71% a €42,95. (Vedi Piazza Affari: rallenta il rimbalzo di Biosearch).

Tiscali lascia lo 0,27% a €8,23 (Vedi Piazza Affari: Tiscali poco sopra la parità).