Piazza Affari resta debole dopo Wall Street

10 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Resta debole il panorama a Piazza Affari così come nel resto d’Europa, confermando dunque l’andamento sottotono della prima parte della giornata. Ad innervosire i listini azionari, anche l’incertezza che regna a Wall Street. I mercati americani, infatti, dopo un avvio positivo ed un successivo ripiegamento, viaggiano ora sopra la parità. L’attenzione degli investitori si rivolge intanto al discorso del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che terrà dalla Casa Bianca, sull’economia, oggi pomeriggio. Intanto il Ftse All Share perde lo 0,22% mentre il Ftse Mib cede lo 0,19%. Sugli altri mercati, stabile il cross eur/usd in prossimità degli 1,27 dollari in attesa, tra poco, del dato Usa sulle scorte e vendite all’ingrosso di luglio. Sostenuto il prezzo del petrolio con le quotazioni a 75,4 dollari al barile. Diviso tra denaro e lettera il principale paniere, con le banche dal lato dei ribassi, tra cui Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Unicredit. In marcia la Fiat in attesa dell’assemblea sullo scorporo. Tra le altre principali blue chips, corre Atlantia grazie al successo del lancio del bond per 1,5 miliardi. Debole Telecom che si è aggiudicata la gara internazionale per la realizzazione del piano tecnologico 2011-2015 della rete mobile di Telkomsel. Piatta Fastweb dopo che Swisscom ha deciso di proporre Guido Garrone per elezione nel CdA dell’azienda telefonica. Sul completo, denaro su AS Roma in attesa della cessione della società sportiva.