Piazza Affari resta con il vento in poppa

26 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari resta in denaro a metà giornata, in una giornata dedicata al rimbalzo sulle principali piazze finanziarie del Vecchio Continente. La Borsa di Milano così come le altre piazze europee sono partite in forte rialzo questa mattina, mantenendo una solida performance nell’arco della prima parte della giornata, grazie a ricoperture ed all’attesa di un rimbalzo anche per Wall Street. Infatti, i Futures USA sono ben impostati, con un incremento dello 0,7% quello sul Nasdaq e dello 0,9% quello sullo S&P 500. Resta sullo sfondo la crisi che ha colpito l’Europa, in attesa della presentazione domani del Piano UE al Segretario del Tesoro USA, Timothy Geithner. Intanto, il numero uno della FED, Ben Bernanke, parlando da Tokyo, ha ribadito il principio di indipendenza delle banche centrali. Buone nuove sono giunte dall’OCSE che ha rivisto al rialzo le stime di crescita mondiali, pur ammettendo che permangono anche rischi legati all’eccessiva esposizione dei debiti pubblici ed all’inflazione galoppante in alcune economie emergenti. E’ stata alzata anche la stia sul PIL dell’Italia all’1,2% quest’anno. Queste indicazioni sono giunte a proposito, dopo la delusione generata dal dato sulle spese delle famiglie in Francia, piuttosto deludente. Intanto, si attende pomeriggio un dato americano sul mercato immobiliare e le statistiche sugli ordini di beni durevoli. L’euro ha recuperato dai minimi della mattinata, riagganciando la soglia degli 1,23 dollari, anche se resta al di sotto dei livelli di chiusura ieri. Fra le commodities, il petrolio ha fatto un bel balzo, riportandosi oltre i 70 dollari al barile. A Milano piovono acquisti in quasi tutti i settori, specie quelli più penalizzati di recente. L’indice FTSE All Share mantiene un rialzo del 2,59% ed il FTSE MIB del 2,61%. Star della giornata è Prysmian, dopo i recenti movimenti dell’azionariato che hanno visto ClubTre, società controllata da Tamburi, Angelini e D’Amico, salire sopra la soglia del 2%. Tamburi ha anche precisato che la cordata non intende fermarsi qui. Exor in gran spolvero assieme alla Fiat. Tirano un sospiro di sollievo le banche, dopo le consistenti perdite accumulate nell’ultimo periodo. Bene il Banco Popolare e la BPM, assieme a Unicredit. Resta più indietro Intesa Sanpaolo. Resta nelle retrovie anche Mediolanum, a dispetto delle indicazioni giunte dal numero uno, Ennio Doris, relativamente all’andamento del secondo trimestre. Petroliferi avanti tutta grazie al progressivo recupero delle quotazioni del greggio oltre i 70 dollari. Tenaris rimbalza dopo esser stata molto penalizzata nella sessione precedente, seguita da Saipem ed Eni. Luci puntate sull’energia con Enel che si avvantaggia di un upgrade di HSBC a “overweight” da “neutral”. Forti anche le energie “alternative”. Fra le rinnovabili brillano TerniEnergia, ErgyCapital e KR Energy. In passerella torna il lusso grazie ai solidi risultati dell’inglese Burberry. Bulgari è fra i migliori nel paniere principale, ma corre anche Safilo dopo il rinnovo di una licenza e Yoox che saluta briosa il nuovo CFO. Resta indietro FondiariaSai che sconta le parole poco ottimistiche del Direttore Generale, Stefano Carlino.