Piazza Affari resta ben intonata

27 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Prosegue sulla strada giusta Piazza Affari, grazie anche alla partenza al rialzo della borsa americana nonostante la revisione al ribasso del PIL americano del 1° trimestre al +3% rispetto alla prima stima che l’aveva visto a +3,2% (+3,5% il consensus). In linea con le attese, invece, il dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione che è scivolato di 14 mila unita rispetto alle -16 mila attese dal mercato. I mercati finanziari continuano a beneficiare della notizia che la banca centrale cinese non venderà Eurobond e manterrà una politica tesa alla diversificazione delle riserve valutarie. In Italia, l’attenzione è stata puntata sull’assemblea annuale di Confindustria, che ha dato il suo appoggio alla nuova finanziaria varata dal Governo, con qualche piccola riserva. Per il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, servono riforme strutturali e subito, oltre ad una coesione fra le parti politiche e fra la politica e le parti sociali. Il focus resta la crescita, dopo il disastroso bilancio consuntivo dell’Italia nell’ultimo biennio. L’indice FTSE All Share segna un incremento del 2,69% ed il FTSE MIB del 2,88%. Tutto in verde il paniere principale con i finanziari in vetta. Azimut guadagna oltre il 5% seguita da Intesa Sanpaolo +4,91%, quest’ultima dopo che il numero uno Corrado Passera ha confermato la discussione a giugno delle modalità dell’IPO Fideuram. Fra gli assicurativi brilla Generali dopo l’ennesimo acquisto di azioni da parte del finanziere bretone Vincent Bollorè. Volano in alto gli oil, sul recupero del greggio. Tenaris e Saipem mostrano rialzi tra il 3-4%. Bene Eni, dopo aver ceduto il 100% di Gas Brasiliano Distribuidora (GBD), società che distribuisce e commercializza gas naturale in Brasile, a Petrobras Gàs, compagnia interamente controllata da Petróleo Brasileiro per 250 milioni di dollari. Fiat in rally, dopo la nuova jont venture della controllata CNH Global in Russia, per la produzione di trattori. Richiesti i titoli del cemento con Impregilo in prima fila. Modesti i progressi per i difensivi come le utilities ed Autogrill.