Piazza Affari, regina d’Europa dopo Wall Street

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Accelera la borsa milanese dopo l’avvio positivo di Wall Street. Il listino italiano si aggiudica il titolo di migliore borsa d’Europa. Gli investitori mantengono il buon umore e la voglia di acquistare anche dopo la settimana di shopping appena trascorsa. In una giornata priva di dato macro a stelle e strisce, gli operatori sono stati rinfrancati stamani dall’aumento della produzione industriale europea di aprile, che è salita dello 0,8%. Su base annua si è avuta invece un’accelerazione del 9,5%, dopo il +7,7% del mese precedente, battendo le attese degli analisti che erano per un incremento tendenziale dello 0,6%. Sul valutario, giornata positiva per la moneta unica che riacquista terreno nei confronti del dollaro,con scambi a 1,2258. In salita anche le quotazioni del greggio che superano di gran lunga 75 dollari al barile. A Milano l’indice FTSE IT All-Share balza del 2,22%, il FTSE MIB registra un aumento del 2,32%. Il future sul fib, che scadrà venerdì prossimo, vale 20.115 punti. Resta tutto tinto di verde il paniere principale, eccezion fatta per alcuni titoli del lusso come Luxottica e Bulgari, su quest’ultima Bank of America Merrill ha tagliato il rating a neutral da buy. Il broker svizzero Credit Suisse, invece, ha migliorato la raccomandazione sulle azioni della maison del lusso a neutral da underperform, con prezzo obiettivo a 6,5 euro. Restando nel lusso debole Damiani, dopo aver ampliato la perdita d’esercizio. Su di giri la Fiat, dopo che quattro sindacati su cinque hanno deciso di firmare l’accordo per la riorganizzazione dello stabilimento di Pomigliano proposta dal Lingotto. A tirarsi indietro è stata la Fiom di cdi cui ora il comitato centrale. Intanto, la presidente di Coinfindustria Emma Marcegaglia invita la Fiom alla firma dichiarando: “Mi auguro prevalga un senso di responsabilità e si dia speranza al Paese. In volata Fondiaria Sai, sulla positiva conclusione della vicinda City Life. Fa bene anche Unipol, quest’ultima dopo che l’Ad Carlo Cimbri ha auspicato si possa avviare la procedura per l’aumento di capitale entro la fine del mese. Banche in gran forma. In testa Unicredit, seguita da Bco Popolare e Mps. Intesa resta un po’ indietro in attesa del consiglio di gestione del 22 giugno prossimo che deciderà la tempistica dell’Ipo di Fideuram. Si infiammano gli oil, in particolare Tenaris. che registra rialzi vicini ai 3,5 punti percentuali. Solide le costruzioni, con Italcementi e Buzzi in gran spolvero. Costruisce guadagni anche Impregilo dopo che i soci hanno rinnovato il patto di sindacato per due anni. Sul resto del listino Cell Therapeutics torna agli scambi con guadagni a due cifre dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo. Oggi il gruppo ha annunciato che l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato lo stabilimento di NerPharMa DS per la produzione del farmaco candidato Pixantrone.