PIAZZA AFFARI RALLENTA PER PARTITA ITALIA-COREA

18 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari arriva al giro di boa di metà seduta con tutti e due gli occhi puntati sulla partita Italia-Corea che si sta svolgendo proprio in questi minuti.

La dimostrazione sta in un sostanziale azzeramento degli scambi e in un ritorno ai valori modesti dell’apertura.

Il contesto è comunque debole e anche le borse europee ne stanno risentendo, con l’arretramento dei settori che ieri erano cresciuti di più.

D’altra parte, dopo l’esaltante rally della vigilia a Wall Street, oggi l’andamento dei future non promette niente di buono, segno che i mercati non sono ancora pronti per cavalcare un’inversione di tendenza che tutti aspettano, ma che stenta a rendersi visibile all’orizzonte.

Sul Mib30 è davvero sparuto il gruppo dei titoli che riescono a tenersi in territorio positivo: Eni e le sue controllate, cioè Saipem, Italgas e Snam Rete Gas; Mediaset; Generali e, tra le banche, Mps e IntesaBci.

Tutto il tech e i telefonici oggi prendono fiato: gli investitori preferiscono portare a casa i guadagni possibili, vista l’incertezza generale dei mercati.

Arretra dunque Stm, che pure ha fornito spunti per guardare avanti. Il dichiararsi pronti a nuove acquisizioni è in effetti un segnale positivo: di solito il consolidamento preannuncia una fase di ripresa del mercato.

Il settore ha peraltro dato segni di vitalità con l’annuncio di Ericsson che si è aggiudicata un’importante commessa in Cina.

In ribasso tutti i telefonici, con Olivetti e Telecom Italia che lasciano sul terreno più degli altri titoli del settore.

In calo anche la casa madre, Pirelli SpA, quotata sul Mib30, e Pirelli & C., su cui sono puntati gli occhi del mercato in vista del collocamento della controllata Pirelli Real Estate.

A perdere quota, senza riuscire a fornire puntelli a un clima di generale debolezza, sono i titoli finanziari e i bancari.

Soffre tutto il risparmio gestito, con Mediolanum che va giù senza freni e perde quasi quattro punti percentuali.

E’ debole Enel, mentre tengono banco le ipotesi di scorporo e quotazione dell’unità telefonica, Wind.

Fiat riesce a recuperare la parità.

Sul Midex è debole Alitalia; è forte Lottomatica.

Sul Nuovo Mercato Tiscali si adegua al clima generale e perde quota.

Tra gli altri titoli, vola Basicnet, cui fa capo l’azienda che sponsorizza i giocatori della nazionale di calcio italiana.

Il titolo cresce di quasi sei punti percentuali, dopo un brusco scivolone in concomitanza con il rigore concesso alla Corea contro gli azzurri. Lo scampato pericolo e il successivo goal dell’Italia a opera di Bobo Vieri ha messo le ali al titolo.

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