Piazza Affari rallenta il passo

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari azzera i guadagni mentre restano positive le altre borse europee, pur con rialzi più contenuti rispetto alla prima parte della mattinata. Gli occhi degli investitori sono tutti puntati al meeting UE in attesa di novità sulla questione Grecia. Clima attendista anche sul mercato valutario con l’euro stabile a 1,37 dollari. Tra le commodities, poco mosso acnhe il prezzo del petrolio sopra i 75 dollari/barile. L’Agenzia internazionale dell’energia (AIE), nel suo rapporto mensile, ha alzato le previsioni per l’anno in corso di circa 170 mila barili al giorno, stimando una domanda globale di 86,5 mln di barili che rappresenta un incremento annuale dell’1,8% rispetto al 2009. In calendario oggi in Usa le richieste di sussidi settimanali alla disoccupazione, le vendite al dettaglio di gennaio, le scorte e vendita industria di dicembre ed infine il Treasury Budget. Intanto i derivati statunitensi viaggiano poco sopra la parità, anticipando una partenza all’insegna della cautela per la borsa di Wall Street, più tardi. L’indice FTSE IT All-Share segna una flessione dello 0,34% mentre il FTSE MIB cede lo 0,49%. Giù anche il FTSE IT Mid Cap con un -0,36%. Debole il FTSE IT Star che lima lo 0,07%. Si divide tra denaro e lettera il principale listino, con i petroliferi in fiamme che guidano la parte dei rialzi. Saipem si posiziona in vetta grazie alla promozione di vari broker ed ai risultati positivi annunciati la vigilia. Sotto i riflettori anche la controllante Eni che siederà oggi sul banco di prova dei conti di bilancio. Sugli scudi Tenaris. Editoria in luce con Mediaset dopo le parole dell’AD Adreani, che ha sottolineato come nei primi mesi del nuovo anno stia tornando la voglia di investire. Sul resto del listino, molto richieste Rcs dopo i conti ieri del 2009 e L’Espresso. Debole Telecom con indiscrezioni stampa, che parlano di un comitato esecutivo oggi per fare il punto sulle strategie del Gruppo. Fiat azzera la recente fase di rimbalzo allineandosi all’andamento ribassista del settore auto europeo dopo che la francese Renault ha annnunciato una perdita d’esercizio più ampia rispetto al 2008. Tornano le vendite sulle banche che interessano Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mps. Giù Lottomatica il giorno dopo l’ok della Consob al prospetto relativo alla negoziazione di 19.728.535 azioni ordinarie di nuova emissione. L’aumento di capitale avverrà al prezzo di 15,4268 euro per ogni titolo. Nel resto del listino attenzione a Indesit, Cementir e Esprinet chiamate tutte alla prova dei conti. Toniche Recordati ed Elica che li hanno già annunciati.