PIAZZA AFFARI PRUDENTE A META’ SEDUTA

11 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari arretra leggermente a metà seduta, sebbene i futures sugli indici USA siano saldamente in territorio positivo. Il mercato fa rombare i motori, visto che venerdì scorso il Nasdaq ha fatto un gran salto in avanti, ma al tempo stesso si mantiene cauto.

Secondo alcuni operatori la giornata sarà condizionata dalla rinnovata incertezza politica sulle elezioni presidenziali e dai timori per le ripercussioni in campo finanziario.

Secondo Adalberto Tronfi, amministratore delegato di San Giovanni Sim interpellato da WallStreetItalia, l’aspetto maggiormente condizionante per la Borsa di Milano è di natura tecnica.

“Non si può dire che il mercato oggi sia la settima meraviglia del mondo – commenta Tronfi – forse nel pomeriggio si raddrizzerà dopo l’apertura di Wall Street, ma l’attenzione adesso è concentrata sulle scadenze tecniche di venerdì prossimo. Gli Usa? Per noi la vicenda presidenziale è ininfluente, ormai il mercato ha dato già per scontata una soluzione, qualunque essa sia”.

Anche l’analista di una primaria Sim ha confermato a WallStreetItalia l’atmosfera molto fiacca della seduta odierna, dove addirittura i nostri telefonici sono piatti, al contrario di quelli europei.

Il Mibtel guadagna lo 0,25%. Il Mib30 lo 0,41%. Il Midex lo 0,46%.

A colorare di rosso il listino ci sta pensando Seat Pagine Gialle. Il titolo sta cedendo l’1,98% e passa di mano a 2,51 euro. In flessione maggiore il valore risparmio, che lascia il 4,22%. Secondo un’analista pesa anche il fatto che per alcuni le azioni sono sopravvalutate.

Nel settore dei bancari, corre il risparmio gestito tra cui San Paolo Imi (+3,91% a 17,8 euro), Mediolanum (+2,11% a 14,3 euro), Rolo (+1,58% a 21,2 euro) e Bipop Carire (+1,23% a 8,7 euro).

Nel settore industriale il mercato guarda a Torino, dove tra oggi e domani i top manager del gruppo saranno riuniti al Lingotto nel tradizionale appuntamento di fine anno, in cui si farà il punto della situazione. Il titolo Fiat conquista +0,11% a 27,8 euro.

Nel settore energetico Eni soffre per le nuove tensioni sul fronte petrolifero. Il titolo cede l’1,07% a 6,2 euro.

Nel settore dei trasporti si distingue Alitalia. Il titolo sta guadagnando l’1,52%. A spingerlo verso l’alto è l’intervista del presidente di Air France che ha prospettato la possibilità di un accordo con la Compagnia di bandiera italiana.

Sul Midex Bulgari guadagna terreno, con un rialzo del 2,65% e ora passa di mano a 13,86 euro. Le azioni della maison romana si stanno riprendendo dopo aver perso oltre il 3% venerdì scorso.

Sul Nuovo Mercato il titolo migliore è Tiscali (+5,66% a 26,8 euro); il peggiore è il debuttante El.En (-7,69% a 24 euro).