Piazza Affari procede debole dopo Wall Street

24 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari continua la sua seduta all’insena della debolezza dopo l’avvio positivo della borsa di Wall Street. Il listino italiano dopo la pioggia di vendite delle prime ore di contrattazioni, aveva recuperato al giro di boa mantenendosi comunque più cauta di un’Europa tinta di verde. A dare una spinta ai listini continentali ci hanno pensato le parole del premier irlandese, Brian Cowen che ha annunciato il piano di austerity da 15 miliardi di euro in cambio degli aiuti internazionali. Dal fronte macro a stelle e strisce la giornata è ricca di statistiche. I redditi personali sono saliti più delle attese, i consumi cresciuti dello 0,4% incontrando perfettamente le attese del mercato e le richieste di sussidio di disoccupazione settimanali hanno mosrato una flessione maggiore di quanto previsto dagli analisti, sui minimi da luglio 2008. In calo del 3,3% nel mese di ottobre gli ordinativi di beni durevoli americani, risultando molto al di sotto delle stime degli analisti che avevano previsto un incremento dello 0,1%. Cresce, più delle attese, la fiducia dei consumatori stilata dall’Università del Michigan, mentre crollano le vendite di nuove case di ottobre. Tra gli indici milanesi, che sono arrivati a perdere oltre un punto percentuale, il FTSE MIB scende dello 0,29% mentre il il FTSE IT All Share dello 0,25%. Sul fronte valutario, l’euro si mostra ingessato nei confronti del biglietto verde sostando a quota 1,3383 dollari. Il principale paniere è tinto di due colori. A due marce i petroliferi con Eni in rosso nonostante abbia annunciato di aver raggiunto un accordo per campi petroliferi in Ecuador. Dalla parte degli acquisti, invece si posizionano Saipem e Tenaris. Le banche risalgono la china I titoli del settore dopo una brutta mattinata risalgono dai minimi intraday recuperando nella maggior parte le perdite. Il Banco Popolare mostra guadagni superiori a tre punti percentuali. Rilazi frazionali per la Popolare Milano, Unicredit, e Mps. Tra gli altri finanziari, attenzione sempre puntata su Premafin e Fondiaria SAI sulle ipotesi in merito ai prezzi dei rispettivi aumenti di capitale. Fitch Ratings, intanto, ha messo i rating di Fondiaria-SAI e della sua maggiore controllata Milano Assicurazioni sotto osservazione con implicazioni negative. In cima al listino Ansaldo STS che sfiora rialzi di sei punti percentuali. In retromarcia Impregilo la cui controllata olandese Impregilo International Infrastructures N.V. ha annunciato di aver lanciato un bond da 300 milioni destinati ad investitori qualificati italiani ed esteri. Ben comparta Prysmian in attesa di novità sulla conquista di Draka.