PIAZZA AFFARI: PRE-APERTURA CONDIZIONATA DA NY

3 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari inizia la seduta odierna con il pesante fardello del ribasso di ieri, influenzato dal calo di Wall Street e del Nasdaq in particolare. Il Fib30 ha segnato in apertura un ribasso di 336 punti a quota 43.050 (-0,76%).

“E’ una situazione che non lascia grandi margini di ottimismo – commenta l’analista di una primaria Sim – l’America ci ha fatto sapere che il suo atterraggio, dopo un decennio di crescita economica, non sarà morbido come tutti avevano previsto e sperato. Di conseguenza le borse reagiscono male”.

A questo punto il mercato aspetta una mossa dalle autorità monetarie. “Ma potrebbe essere tardi- avverte un trader – in certi casi è più importante prevenire e inoltre una riduzione del costo del denaro non ha conseguenze automatiche; oggi la preoccupazione maggiore sembra riguardare le previsioni delle aziende, che sanno che venderanno di meno”.

L’analista di una banca italiana consiglia in questa situazione di puntare sui singoli titoli anziche’ sugli indici. “Data la situazione di incertezza – dice – è preferibile scommettere su singoli temi ed essere estremamente selettivi. I titoli tmt e alcuni bancari ed assicurativi, ad esempio, sono ben impostati per una reazione di rimbalzo. Gli industriali, invece, non hanno
mostrato segnali di inversione del trend”.