Piazza Affari positiva, restano spettri Irlanda e Cina

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il finale è positivo a Piazza Affari pur con guadagni contenuti. Sullo sfondo restano infatti i timori per il debito irlandese e l’incremento dei tassi in Cina. Il premier cinese Wen Jiabao, in comunicato ufficiale del Governo ha detto di essere pronto a scendere in campo contro l’inflazione. “Stiamo studiando misure per contenere i prezzi e per venire incontro agli interessi dei cittadini”, ha dichiarato. Toniche anche le altre borse europee, dietro l’intonazione cauta di Wall Street, con gli investitori che guardano agli sviluppi per l’Ipo di General Motors. Sul mercato valutario, l’euro recupera terreno nei confronti del biglietto verde, dopo la pubblicazione del dato sui prezzi al consumo Usa di ottobre. Tra gli indici milanesi, il FTSE All Share segna un incremento dello 0,45% a 21.240,21 punti mentre il FTSE MIB guadagna lo 0,37% a 20.639,08 punti. A due velocità la galassia Fiat, dove brilla Exor grazie alle parole dell’AD di Fiat, Sergio Marchionne, secondo cui la fusione con Chrysler e la valorizzazione di Ferrari e Magneti Marelli sono ipotesi possibili. Si riaccendono i petroliferi con Eni e Saipem. Si distingue il rimbalzo di Tenaris al calo di ieri. Miste le banche dove spicca il rialzo della Popolare Milano, più penalizzata nelle ultime sedute. Bene anche Mps e Ubi Banca. Giù Intesa Sanpaolo e Unicredit. Sul completo, exploit di Pininfarina dopo l’indiscrezione avanzata da Automotive News, secondo cui l’austro-canadese Magna guarda con interesse al Gruppo. Pininfarina ha precisato con una nota che sta raccogliendo le manifestazioni di interesse da parte dei potenziali acquirenti. In corsa Piaggio che aveva perso terreno nelle ultime settimane, dopo che la curva si è avvicinata all’importante resistenza individuata in area 2,70 euro. Ottima seduta per Cell Therapeutics grazie all’Agenzia europea per i medicinali che ha approvato il piano di investigazione pediatrica sul Pixuvri.