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PIAZZA AFFARI POSITIVA CON DIFENSIVI E TMT

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La Borsa di Milano ha recuperato il territorio positivo dietro ai mercati europei e al rialzo dei future sugli indici USA.

“Dopo una partenza in lettera – commenta Massimo Ceci, trader della Gestnord Intermediazione Sim – sulla scia dei dati deludenti presentati venerdì da alcune grosse società statunitensi, il mercato ha girato in positivo grazie a titoli difensivi come ENI ed Enel. In rialzo anche i telefonici così come in tutta Europa”.

Il Mibtel guadagna lo 0,59% a 25.305 punti, il Mib30 lo 0,73% a 36.030 punti. Il Nuovo Mercato è invece in rosso dell’1,73% a 2.273 punti.

Il mercato, solo in apertura, ha scontato i dati negativi presentati da Infineon e tra i titoli migliori della seduta troviamo proprio STMicroelectronics (+3,05% a €34,1) che è strettamente legata alla concorrente tedesca. “I dati di Infineon ormai erano stati previsti e già scontati dal mercato” aggiunge Ceci. (Vedi anche Piazza Affari: STM non teme dati Infineon)

Tra i titoli difensivi sui quali stanno puntando oggi gli investitori si distingue ENI (+2,03% a €13,73). Il colosso italiano cresce sulle attese di un possibile taglio della produzione del petrolio questa settimana dalla prevista riunione OPEC. (Vedi anche Piazza Affari: Taglio OPEC spinge ENI in alto)

In denaro anche Enel (+1,53% a €7,58) che da giorni sta recuperando terreno sulla scia dell’asta, sempre più positiva, per la vendita della controllata Elettrogen.

Sul fronte energetico si sta compiendo l’ultimo atto dell’Opa Fiat-EDF sulla Montedison (+1,06% a €3,15). Ieri il board di Mediobanca (-0,61% a €12,59) ha deciso di accettare l’offerta d’acquisto ad un prezzo che è stato portato a €3,16 per azione. (Vedi anche Caso Montedison: ok per Opa Italenergia)

Volumi discreti e buon rialzo per Pirelli (+2,94% a €3,36). “La società è buona e il titolo era stato penalizzato eccessivamente – commenta l’operatore – dopo le voci per un possibile interessamento all’americana Lucent”.

In rialzo anche i telefonici con TIM (+1,48% a €6,24) a fare da traino e con volumi superiori ai 28 milioni di scambi. Tengono in denaro anche Olivetti (+1,11% a €2,185) e Telecom (+0,80% a €10,45) così come tutto il comparto a livello europeo.

Tra i titoli in rosso troviamo bancari e assicurativi. Il peggiore del Mib30 è Ras (-1,53% a €13,23), mentre Mediobanca paga la sconfitta su Montedison (+1,06% a €3,15) e BNL (-0,84% a €3,19) il rating di Morgan Stanley.

Pesante il nuovo Mercato che non risale neanche dietro i future positivi sul Nasdaq. Significativo il calo di E.Biscom (-5% a €45,5), così come l’indebolimento lento ma continuo di Tiscali (-1,76% a €7,76)