PIAZZA AFFARI PIATTA, BENE GENERALI E AUTOSTRADE

24 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso piatta un’inzio di settimana che fa ben sperare dal punto di vista tecnico. Il Mib30, infatti, secondo l’analisi tecnica, viaggia verso l’obiettivo posto a 24.000 punti.

Ha pesato l’andamento negativo di Wall Street, che ha aperto a passo di gambero. Sul listino principale pesano alcune società come Oracle (ORCL – Nasdaq) e Citigroup (C – Nyse), così come sta incidendo il dato negativo relativo all’Index of investors optimism.

Sul fronte della guerra all’Iraq c’è attesa per la riunione delle Nazioni Unite di questa sera.

Il Mibtel è sceso a 17.101 punti (-0,11%)
Il Mib30 è sceso a 23.516 punti (-0,04%).
Il Midex ha lasciato sul terreno lo 0,37% a 19.710 punti.
Il Numtel ha chiuso a 1.189 punti (-0,34%).

Dopo un’apertura stentata il listino a metà seduta ha toccato i minimi di seduta, ma si è ripreso nella seconda parte grazie anche alle speculazioni su Generali, alle prese con scossoni interni in vista dell’assemblea di fine aprile, con movimenti azionari interessanti anche sulla controllata Alleanza.

L’altra stella del giorno è stata Autostrade, subito sospesa in avvio di contrattazioni dopo un teorico + 10%. Anche se l’analisi tecnica sul titolo non segnala grandi upside, va detto che il mercato attende la decisione del Cipe (Comitato interministeriale prezzi) sull’accordo decennale tra la società della famiglia Benetton e l’Anas sulle tariffe di pedaggio.

In evidenza anche Fiat, tornato stabilmente sopra i €7 in attesa che venga deciso il futuro di alcune controllate in predicato di essere cedute (come Toro Assicurazioni e Fiat Avio).

Il Lingotto è anche al centro di alcune operazioni a catena legate all’assetto di Italenergia.

A tenere in piedi la piazza milanese ha contribuito anche Eni e la sua controllata Saipem. In rosso invece l’altra costola del cane a sei zampe, Snam Rete Gas.

Le note negative della giornata sono state le banche, penalizzate da vendite diffuse: giù Unicredito, Capitalia, Intesa e Fineco, mentre i Tmt hanno chiuso contrastati.

Penalizzata Telecom Italia, in attesa delle decisioni sull’ultimo miglio che verranno prese nei prossimi giorni, piatta Tim, male Seat Pagine Gialle e le due holding Pirelli e Olivetti.

Bene Stmicroelectronics, che ha chiuso in area €17, così come la sua controllante Finmeccanica.

Secondo l’autorevole indagine di Gartner’s Dataquest Inc. Gartner “il mercato mondiale dei semiconduttori crescerà dell’8,9% nel 2003, con un giro d’affari che dovrebbe portarsi a $167 miliardi rispetto ai $153,4 miliardi del 2002”.

Sul Midex boom di acquisti per Recordati, che ha ottenuto l’approvazione della posologia da 20 mg del farmaco anti-ipertensivo Lercanidipina.

Sul Numtel i migliori sono stati i biotecnologici Biosearch e BB Biotech. Bene anche TxT Solutions, mentre Tiscali ha ceduto meno di mezzo punto percentuale.

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