PIAZZA AFFARI: PESANTE IL NUOVO MERCATO

19 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Marcata flessione per il Nuovo Mercato che cede il 6,41% (4.232 punti), sulla scia degli altri listini europei, tutti penalizzati dal calo di ieri Nasdaq. Il circuito Euro Nm cede l’1,5% e arretra al nuovo minimo dell’anno di 2.645 punti.

A Milano sono state sospese per eccesso di ribasso Tiscali, ePlanet, Poligrafica San Faustino, Tc Sistema, e Biosearch.

A guidare i ribassi e’ Tiscali, sospesa per due volte e adesso cede il 14,61% a 18,18 euro. Da venerdi’ la perdita e’ arrivata a sfiorare il 30% ed e’ coincisa con l’emissione di nuovi titoli a favore degli azionisti del gruppo olandese. “Dopo la fusione – commenta un trader – gli investitori di Worldonline si sono trovati in mano la carta di nuove azioni Tiscali e hanno deciso cosi’ o di venderle direttamente sul mercato oppure di prestarle favorendo cosi’ la vendita allo scoperto sui titoli della societa’ sarda da parte degli hedge fund. A questi prezzi – prosegue – il titolo Tiscali capitalizza meno di 6.000 miliardi, ben lontano dagli oltre 25.000 miliardi del boom borsistico”.

Secondo lo stesso operatore, utilizzando il metodo della somma delle parti, si arriva a una valutazione di circa 2.000 miliardi per la parte telefonica e per le infrastrutture, e una valutazione di 4.000 miliardi per la parte Internet. “Evidentemente – conclude – in questa fase caratterizzata da una forte pressione sugli Isp, il mercato stenta a capire la corretta valutazione delle componenti online”.

Le vendite colpiscono pesantemente anche gli altri titoli del Nuovo Mercato. Su trentanove azioni trattate sul listino altre sette subiscono perdite superiori al 9%: Poligrafica San Faustino (-9,8%), Tas (-9,65%), Biosearch (-9,5%), ePlanet (-9,24%), Novuspharma (-9,1%), e Reply (-9%).