PIAZZA AFFARI PERDE ANCORA TERRENO

16 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Mibtel -0,28%; Mib30 -0,06%: questa è la situazione della Borsa italiana che rimane debole nonostante un avvio vivace.

La spinta al ribasso, proveniente per lo più dai titoli della scuderia Olivetti, è fortunatamente compensata dall’ottimo andamento dei bancari, delle uitlities e di alcuni industriali, Fiat e Pirelli in primo luogo.

Il titolo guida di casa Agnelli sembra ormai aver respinto l’assalto ribassista delle due sedute precedenti, quando la speculazione ha punito i termini dell’accordo fra il Lingotto e la General Motors su Fiat Auto. Ora Fiat è in rialzo del 3,87% e crescono anche Ifi e Ifil.

Quanto a Pirelli, sta avendo oggi un ottimo andamento e mostra una crescita del 4,51% a 2,92 euro (un euro vale 1936,27 lire). Sul titolo, giocano le voci non confermate su una cessione del settore pneumatici; l’acquirente, secondo quanto si sussurra a Parigi, potrebbe essere Michelin, che sul mercato francese è in progresso del 3,18%.

Si diceva dei bancari: forte ripresa per San Paolo Imi, +3,46%; bene Bnl che ha appena annunciato un accordo con Blu per il trading on line e che guadagna l’1,56%; Unicredito è a +4,62%.

Tra le utilities, salgono Aem e Italgas, scende Acea. Si comporta bene Enel, con +3%.

I telefonici: in calo la scuderia Olivetti, ma cresce Tecnost dell’1,08%.