PIAZZA AFFARI: PER IL FIB30 APERTURA IN POSITIVO

14 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta odierna si preannuncia positiva con il Fib30 che ha aperto in rialzo di 371 punti a quota 47.500.

Il mercato attende di capire se la Borsa di New York riuscirà oggi a sollevarsi. Ieri il Nasdaq, la casa della New Economy, è finito per la prima volta quest’anno al di sotto dei 3.000 punti.

Non aiutano la perdurante incertezza sul fronte politico americano, né il diffondersi di dati trimestrali negativi in settori delicati come quello tecnologico.

“Ci aspettiamo comunque un rimbalzo, viste anche le chiusure asiatiche – dice a Wallstreetitalia Francesco Amici di Cofin Sim – ma i mercati saranno ancora nervosi, la piega che ha preso la vicenda delle presidenziali americane non aiuta, con l’intervento della Corte federale e il ricorso dei legali”

Piazza Affari comunque ha di che vivere di luce propria, con buoni spunti sia per correggere che per rilanciare i corsi azionari. “La settimana scorsa il tema dominante è stato Mediobanca; questa settimana – prevede l’operatore – potrebbe essere all’insegna di Olivetti con il ritorno delle eterne voci su un ingresso di un nuovo socio o addirittura di una scalata ostile”.

E’ il momento delle trimestrali, e oggi ne sono previste a raffica: si riuniscono infatti i consigli di amministrazione di Enel, Generali, Finmeccanica, Alitalia, Eni, Ras, Alleanza, Compart, e ancora Hdp, Ifil e Ifi.

Ma è anche il momento per sfruttare qualche buona occasione, visti i livelli tanto appetibili di alcuni titoli.

“Vedo bene StMicroelectronics – osserva Amici – è un titolo che è sceso molto, correlato al Nasdaq e alle società che producono semiconduttori e che hanno perso anche il 50% del loro valore; livelli interessanti sono stati raggiunti anche da Bnl e da Banca di Roma, la quale tuttavia pur avendo una buona rete di distribuzione ha risultati operativi poco soddisfacenti”.