Piazza Affari parte in rosso poi ci ripensa

31 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Esordio tentennante per la borsa milanese, che dopo un avvio in rosso cambia marcia per riportarsi in territorio positivo, al pari delle altre piazze del Vecchio Continente. La giornata potrebbe essere un po’ volatile e priva di spunti a causa della chiusura di Londra e di Wall Street, quest’ultima per i festeggiamenti del Memorial Day. Sembra comunque che alla fine i listini abbiano deciso di allienarsi alla discreta performance dell’Asia e di Tokyo. Resta comunque forte la cautela per la delicata situazione finanziaria dell’Europa, soprattutto dopo il taglio del rating sul debito sovrano della Spagna da parte di Fitch giunto lo scorso venerdì a mercati chiusi. Sul fronte valutario poco mosso l’euro nei confronti del biglietto verde, dopo l’ennesima debacle di venerdì in scia alla decisione di Fitch. Il cross euro/usd viaggia ad inizio di mattinata a 1,2288 usd. Occhi puntati su alcuni importanti dati macroeconomici quali il clima affari, la fiducia dell’economia e la stima flash sull’inflazione, tutti relativi all’UE e in arrivo dall’Eurostat. Grande attenzione per il discorso del governatore della Banca d’Italia Mario Draghi in occasione dell’Asseblea annuale dell’Istituto, in programma per le 10.30. A pochi minuti dal suono della campanella il Ftse All-Share mostra un lieve guadagno dello 0,13% a 20.106 punti, il Ftse Mib avanza dello 0,16% a 19.507, il Ftse All Star dello 0,13% a 10.395. Sui livelli della vigilia il Ftse Mid Cap a 22.835, Tra le blue-chips milanesi scatta in pole position la tecnologia con STMicroelectronics,>/b> che sovraperforma leggermente il relativo comparto europeo. Tra le migliori anche la Popolare Milano e le assicurazioni con Fondiaria-Sai e Generali. L’ad di quest’ultima in una intervista a Repubblica ha affermato che il Leone di Trieste farà acquisizioni nel ramo danni e dell’Asset Management quando ci saranno le condizioni favorevoli per procedere, precisando che comunque ci si rivolgerà all’estero. Possibile anche un allentamento dei rapporti con Mediobanca. Nel risparmio gestito bene Mediolanum. Tra i finanziari allungo di Exor che fa meglio della controllata Fiat, comunque ben impostata. Maglia nera a Telecom Italia. Venerdì scorso il tribunale di Milano ha accolto il patteggiamento della compagnia e di Pirelli per un totale di 7 milioni di euro. Offerti gli energetici Saipem e Tenaris, mentre Eni viaggia sulla parità. In luce Finmeccanica, che apre in deciso rialzo dopo le smentite dell’AD sui fondi neri e e le possibili dismissioni. Piatta A2A in attesa dell’Assemblea.