Piazza Affari ottimista grazie alle banche

11 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari resta ottimista e conferma una performance molto positiva a metà riunione, in scia con gli altri mercati di Eurolandia. I Listini del Vecchio Continente, che non hanno mancato di segnalare qualche piccola incertezza in mattinata, hanno accelerato grazie alla solida performance dei petroliferi e delle banche. In particolare, il sentiment dei mercati ha subito un deciso miglioramento a seguito di un rapporto di Moody’s, che ha messo in luce le positive risultanze degli stress test condotti su 30 Istituti europeo. Dal rapporto emerge che sono contenuti i rischi di esposizione ai PIGS, ovvero ai Paesi a più alto deficit. Dall’Asia sono arrivate buone notizie. L’economia cinese si conferma in fase di surriscaldamento, come confermato dall’andamento dell’inflazione. Ciò apre alla possibilità di ulteriori interventi di politica monetaria ma anche ad un nuovo confronto internazionale sul tema dei cambi. Intanto, il Premier giapponese, Naoto Kan, ha preannunciato l’arrivo di un Piano che consentirà di ridurre l’esorbitante debito pubblico, ma anche misure a sostegno del welfare ed il taglio di costosissime opere pubbliche. L’euro si conferma sostenuto e viaggia leggermente sotto i massimi della mattinata a 1,213 USD. A Milano si confermano in rally le banche. L’indice FTSE All Share sale dello 0,93% ed il FTSE MIB dello 0,96%. Svetta Prysmian dopo essersi aggiudicata una importante commessa in Germania del valore di oltre 200 milioni di euro. Euforiche le banche che si allineano all’ottima impostazione del settore europeo. La prima è MPS che ha anche annunciato il raggiungimento di un accordo per la cessione di 50 filiali a CR Firenze, Gruppo Intesa Sanpaolo. Corre anche quest’ultima, assieme a Mediobanca ed agli altri Istituti di credito. Chiude le fila Unicredit. Resta tiepida l’energia, con i petroliferi che traggono uno scarso vantaggio dal recente rialzo del prezzo del petrolio, che ha ritracciato dai massimi. Recupera l’Enel, dopo aver sofferto del taglio del Target Price operato da Credit Suisse a 4,15 euro da 4,3. La compagnia elettrica, comunque, resta al centro dell’attenzione della stampa internazionale per la questione dell’IPO di Enel Green Power, ormai alle porte. Inserisce la retromarcia Fiat in attesa del nuovo incontro azienda-sindacati su Pomigliano. Intanto, l’AD Sergio Marchionne, ha confermato i targets per il trimestre in corso ed ha ribadito la sua posizione nei confronti del futuro dell’impianto italiano. Sofferente Finmeccanica che risente di qualche presa di profitto dopo aver fatto molto bene nei giorni scorsi. Brilla Pierrel dopo aver annunciato l’approvazione dell’Authority russa alla commercializzazione di un anestetico dentale. Balza Cell Therapeutics grazie ai buoni risultati di sopravvivenza di uno studio sul Pixuvri.