Piazza Affari ostaggio delle banche. Titoli da acquistare e shortare

30 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader, spiega le attuali condizioni in cui versa Piazza Affari:

“Il Ftse Mib realizza una white spinning top che disegna la quinta candela verde nelle ultime 6 sedute mostando una crescente forza del mercato che si avvia a chiudere in rialzo il mese di maggio sin qui negativo (-2.23%). Il poderoso rimbalzo realizzato martedì ha consentito di rompere l’equilibrio a favore degli acquirenti dopo una lenta fase discendente partita dai massimi del 29 Aprile. L’andamento dell’indice italiano è legato a doppio filo alle evoluzioni dei principali titoli bancari e alla temuta necessità di alcuni di lori di ricapitalizzarsi attraverso aumenti di capitali (scanario certamente non gradito ai mercati). Più in generale ci avviciniamo al referendum del 23 giugno, che sancirà la permanenza o meno del Regno Unito nella Ue . Stando ai sondaggi, le probabilità di un divorzio sarebbero molto basse (i “Remain” sarebbero al 55%) ma un risultato diverso sarebbe certamente uno tsunami per i mercati finanziari. Operativamente Lunedì ci attendiamo una seduta con volumi e volatilità in contrazione per la chiusura della Borsa di Londra e di New York per festività”.

Segnaliamo fra le IDEE DI TRADING:

  • MEDIOBANCA mostra crescente forza relativa (+8.5% nelle ultime 5 sedute) riportandosi a contatto con la resistenza chiave in area 7.4€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista
  • Inversione della forza relativa anche per MPS (che chiude la settimana in rialzo dell’11.71%). Attendiamo l’eventuale ritorno sopra area 0.64€, per valutare un ingresso.
  • PRYSMIAN consolida a contatto con i massimi assoluti toccati l‘11 agosto a 22.35€. Il superamento di questo livello, potrebbe calamitare nuovi acquirenti.
  • EXOR archivia la quarta seduta consecutiva con una chiusura forte (in prossimità dei massimi di giornata). Possibile intervenire sul break out di area 34.2€ (effettuato con almeno 600 mila azioni scambiate.
  • BUZZI disegna una Long white che tocca i massimi dal giugno 2008. Attendiamo un rapido consolidamento al fine di individuare un punto di ingresso a più basso rischio
  • IREN disegna una Long white che esplode nella volatilità e nei volumi che testa la resistenza in area 1.635€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista.

Fonte SOS Trader