PIAZZA AFFARI: OLIVETTI VA GIU’ CON TELEFONICI

19 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Olivetti lascia il 2,60% a €2,34. Oggi è partito, per concludersi il 9 marzo prossimo, l’aumento di capitale per 5.000 miliardi di lire che serve alla società per finanziare il debito e gli investimenti fatti nel settore della telefonia mobile di terza generazione.

“E’ possibile che il titolo vada ancora più giù – ipotizza l’analista di una Sim italiana – ma è presto per dire, gli arbitraggisti non sono ancora partiti per calcolare dove c’è maggiore convenienza: se nell’azione, che è un pezzo della società, o nel diritto, che è il diritto ad acquistare un pezzo della società”.

Per l’analista di una Sim tedesca quella dei €2,30 “è la soglia dell’indifferenza: al di sotto, conviene acquistare azioni; al di sopra meglio i diritti”.

Più in generale, tutto il settore dei telefonici è in ribasso: “non dimentichiamo – ricorda l’analista della Sim italiana – che il mercato si è molto innervosito con le ultime operazioni varate dal numero uno di Telecom Italia Roberto Colaninno; inotre – aggiunge – tutto il comparto è in ribasso in Europa, con l’indice di settore Eurostoxx che lascia il 2%”.

Telecom Italia perde l’1,35% a €11,96, TIM il 2,50% a €7,10.