PIAZZA AFFARI: OLIVETTI BASTONATA DAL MERCATO

5 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato sta bastonando Olivetti e tutta la galassia di Marco Tronchetti Provera: il titolo è appena stato riammesso alle contrattazioni a parametri allargati dopo una sospensione per eccesso di ribasso.

Fortissimi gli scambi: oltre 90 milioni di pezzi passati di mano finora, con voci allarmanti di imminenti uscite di soci forti che dipingono un orizzonte ancora più scuro (Vedi sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

Olivetti è stata affossata dopo la richiesta da parte del consiglio di amministrazione di una delega per emettere azioni nei prossimi cinque per €7 miliardi di azioni nominali, e obbligazioni, anche convertibili, fino a €10 miliardi. In tutto un’operazione da €17 miliardi.

“Olivetti torna a chiedere soldi al mercato. E tanti. Si tratta di 34.000 miliardi di lire – dice a Wall Street Italia l’operatore di una Sim straniera che chiede di non essere citato – L’ultima volta, sia pure prima che entrasse Pirelli, è stato circa sei mesi fa, per €2-3 miliardi”.

Marco Crepaldi, di Gestnord Intermediazione Sim, osserva che di soldi ormai ne girano pochi, e aggiunge che la gente non se la sentirebbe “di sottoscrivere, in questa situazione e con il sentiment negativo che c’è a livello di mercati, un aumento di capitale di Olivetti”.

Olivetti ha €18 miliardi di debito. Da quando è stata conquistata da Olimpia (holding partecipata da Pirelli e Edizioni Holding), ha perso qualcosa compreso fra il 37 e il 50%: “e dire – osserva Crepaldi – che quando presentò l’operazione con cui, al super-prezzo di €4,20 ad azione, si impossessò di Olivetti, Marco Tronchetti Provera disse che avrebbe creato valore”.

La reazione del mercato di questa mattina è stata talmente negativa da indurre “fonti vicine a Pirelli” a diffondere una nota con cui escludono aumenti di capitale.

Enrico Bondi, amministratore delegato di Olivetti ha subito aggiunto che le manovre per attuare il piano di risanamento del gruppo non si attueranno prima che il nuovo vertice abbia definito le strategie.

Olimpia detiene circa il 30% del capitale Olivetti. Pirelli detiene l’80% di Olimpia. Tutta l’operazione è al momento al vaglio dell’Antitrust della Unione Europea, che si pronuncerà il 17 settembre prossimo. Dopo di allora saranno presentati obiettivi e strategie.

Dal punto di vista tecnico il titolo ha un supporto a €1,16; in caso di rottura potrebbe finire a €1. La resistenza è a €1,45.