Piazza Affari: occhio ai giudizi su Exor e Fondiaria Sai

9 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(WSI)- Avvio contrastato per le borse europee, non lontane comunque dai massimi degli ultimi 29 mesi. L’azionario europeo risente della decisione da parte della Cina di optare per un nuovo rialzo dei tassi di 25 bp (il secondo intervento in poco più di due settimane) per combattere l’inflazione.

Il nervosismo dovuto alla decisione cinese ha offuscato il benefico effetto derivante dalle buone notizie giunte sul fronte dei risultati societari da Ubs e ArcelorMittal e da alcune aziende automobilistiche.

Focus oggi sulle trimestrali di Air France-Klm, Peugeot-Citroen e Sanofi Aventis, mentre dagli Stati Uniti arriveranno i conti di Cisco e Coca Cola. La società farmaceutica francese Sanofi-Aventis ha aperto in calo del 2% dopo aver archiviato il 4Q10 con una leggera crescita dello 0,5% a EUR7,395 mld mentre i profitti sono calati del 64% a EUR437. L’azienda prevede per il 2011 un Eps in calo tra il 5%e il 10%. Avvio debole anche per Peugeot dopo i risultati (vd. sotto)

BORSA MILANO

Piazza Affari ha aperto debole stamane, con l’indice FTSE/MIB in area 22.650 pts. Attenzione rivolta questa mattina a Buzzi Unicem, sotto pressione ieri dopo i dati premiminari del 2010 che hanno deluso il mercato per via delle stime offerte sui margini per l’esercizio, inferiori rispetto alle previsioni degli analisti.

Occhi puntati inoltre sul gruppo romano di grandi lavori Astaldi, che insieme alla controparte turca Ic Ictas Insaat è stata aggiunta alla lista dei contractor internazionali per lo sviluppo dell’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Pulkovo è gestito da un consorzio internazionale composto dalla tedesca Fraport, la banca pubblica russa Vtb e lagreca Horizon Air Investments. In agenda oggi i Cda sui risultati di Sabaf, Recordati, Snam R.G. eYoox

Enel (EUR4,2775): l’Ad Fulvio Conti ha dichiarato che la società non ha intenzione di procedere a svalutazioni sugli asset della controllata Endesa smentendo le indiscrezioni di alcuni analisti.

Geox (EUR3,80): ha raggiunto un accordo con la banca austriaca Bawag, principale azionista di Stiefelkönig, per la gestione diretta di 19 negozi a marchio Geox situati in Austria e precedentemente gestiti dal Gruppo Stiefelkönig con un accordo di franchising.

Mariella Burani (sospeso): i commissari straordinari comunicano che il ministero dello Sviluppo Economico ha approvato il programma industriale da loro elaborato.

Exor(EUR23,02): gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il target price da EUR31,40 a EUR32,80, il rating è buy.

Fondiaria-Sai (EUR6,765): gli analisti di Deutsche Bank hanno ridotto il price target da EUR7,50 a EUR7,20, il giudizio è hold.

Snam Rete Gas (EUR3,845): attesi i conti degli ultimi tre mesi del 2010 e dell’intero anno.

MACROECONOMIA

Nel pomeriggio, a Washington audizione di Bernanke in Commissione bilancio della Camera sull’economia Usa, che anticipa la testimonianza semestrale del governatore della Fed sulla politica monetaria di fronte a Camera e Senato in calendario per l’1 e il 2 marzo prossimi.

In occasione dell’ultimo meeting la Fed ha dipinto un quadro economico in lieve miglioramento, non abbastanza tuttavia da portare benefici significativi al mercato del lavoro e di conseguenza da mettere in discussione il pieno completamento del programma di allentamento quantitativo della banca centrale. Nei giorni scorsi Bernanke ha parlato della necessità di aumentare il limite massimo di debito del paese per evitare cosenguenze “catastrofiche”.

In Giappone, la fiducia dei consumatori mostra una letturadi 41,1 pts in gennaio da 40,1 di dicembre, mentre il governo ha rivisto al rialzo le sue stime per il dato per la prima volta dal giugno dello scorso anno. In Cina, in gennaio l’indice Pmi dei servizi cinese elaborato da HSBC è sceso ad un minimo di 25 mesi indicando un rallentamento del settore

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, il dollaro sul finire della seduta asiatica è in calo, mentre anche il franco svizzero è rimasto sotto pressione dopo il rialzo dei tassi della Cina, una mossa che ha aiutato il dollaro australiano a stare ben al di sopra della parità nei confronti del biglietto verde. Gli sforzi politici cinesi per contenere i rischi di surriscaldamento sono ora visti sotto una luce relativamente più positiva da parte degli investitori globali in quanto portano ad una crescita a ritmi più sostenibili. Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia a 1,3640 da 1,3624 della chiusura di ieri.

Sul fronte delle commodities, torna a salire il petrolio sulle piazze asiatiche, sostenuto dal calo a sorpresa delle scorte di greggio Usa Api. Nel pomeriggio sono attese quelle dell’EIA. Il future wti scambia intorno alle 09:00 in zona USD87,50 al barile, in ripresa dai minimi di ieri di USD 85,88.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Avvio in calo questa mattina per l’obbligazionario europeo. In una seduta priva di dati economici di rilievo, si guarderàancora al mercato primario. Focus in mattinata sull’asta tedesca di quinquennali (5 mld di Bobl 2016). Nel collocamento di gennaio la prima tranche del titolo aveva registrato un rendimento al 2% (da 1,73%) e un bid-to-cover di 1,3 (da 1,1).

A mercati chiusi poi, il Tesoro italiano comunica i range d’offerta per le aste a medio-lungo terminedi lunedì prossimo, che vedranno la riapertura dei Btp a 5 edi lunedì prossimo, che vedranno la riapertura dei Btp a 5 e 30 anni.

Copyright © UNICREDIT per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved

*Questo documento e’ stato preparato da UniCredit Bank AG. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito il disclaimer ufficiale di WSI.