Piazza Affari: occhio a Fiat dopo dichiarazioni Volkswagen

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

BORSE EUROPEE

(WSI) – Avvio in calo per le borse europee, sulla scia delle perdite di Wall Street e delle piazze asiatiche, con gli investitori cauti in vista del dato finale sul Pil statunitense per il secondo trimestre in arrivo per le 14:30.

Ad indebolire l’azionario anche la notizia che Moody’s ha tagliato il rating sul debito della Spagna a Aa1 da AAA, con outlook stabile, spiegando di prevedere deboli prospettive di crescita economica per il paese iberico. Focus questa mattina sul comparto bancario ed in particolare sugli istituti irlandesi dopo che la Banca centrale del Paese ha valutato il salvataggio di Anglo Irish Bank EUR 34,0 mld nel peggiore degli scenari, aggiungendo che Allied Irish Banks ha bisogno di un aumento di capitale da EUR3,0 mld entro la fine dell’anno.

In uno scenario base secondo l’istituto i costi ammonteranno a EUR29,3 mld, a cui si aggiungerebbero altri EUR5,0 mld in uno scenario di stress. Il governo annuncerà oggi il piano per ricapitalizzare Allied Irish, della quale il governo già controlla il 19%. La Banca centrale ha sottolineato che gli annunci di oggi portano il sistema bancario irlandese più vicino a una soluzione definitiva per quanto riguarda la sua ristrutturazione, che è un prerequisito per una ripresa economica sostenuta.

PIAZZA AFFARI

Apertura in calo per Piazza Affari, con l’indice FTSE/MIB in area 20.200 pts. Attenzione rivolta questa mattina a Enel, dopo che ieri il Cda della società ha approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo 2010 pari a EUR0,10 per azione, che sarà messo inpagamento dal prossimo 25 novembre.

Occhi puntati anche su Mediolanum dopo che ieri Ennio Doris,fondatore e AD della società, ha dichiarato che l’istituto prevede di chiudere il 2010 con utili inferiori al 2009, ma nel 2011 i risultatisaranno migliori rispetto alla fine di quest’anno.

Infine, da monitorare Premafin, in evidenza ieri dopo la notizia chel’imprenditore francese Vincent Bollorè è salito all’1,68% della finanziaria dallo 0,59% che deteneva al 31 dicembre 2009. L’incremento della partecipazione emerge dalla relazione semestrale di Financiere de l’Odet, una delle holding che fa capo al gruppo Bollorè.

Arena (EUR0,0254): il Cda ha conferito a Raffaello Lombardi, presidente e AD, i poteri per continuare le trattative con JP Morgan,Solagrital e Logint per ripatrimonializzare la società. Nelle more della definizione delle trattative, si legge in un comunicato della società attiva nella produzione avicola, il consiglio ha conferito al presidente i poteri di convocare l’assemblea degli azionisti per i provvedimenti di cui all’articolo 2446, primo comma, del codice civile.

Montefibre (EUR0,1560): ha informato ieri che la posizione finanziaria netta consolidata del gruppo al 31 agosto 2010 mostra unindebitamento netto di EUR32,6 mln, in miglioramento rispetto ai EUR38,3 mln di fine luglio.

EVENTI SOCIETARI

BANCO POPOLARE (EUR4,455): su richiesta di Consob ha ribadito che non è stata presa nessuna decisione in merito a operazioni di aumento di capitale e ricorda che la cessione di asset è una delle modalità possibili per rafforzare il patrimonio. Nessun commento alle indiscrezioni stampa su trattative in corso con una banca francese per la cessione di alcuni asset.

FIAT (EUR10,97): il presidente di Volkswagen, Piech, ha dichiarato di guardare ad Alfa Romeo come possibile tredicesimo marchio nel portafoglio del suo impero dell’automobile ma un deal è improbabile prima di un paio di anni.

GENERALI (EUR14,68): con il completamento di Alleanza Toro e ad altri merger in Germania e Spagna punta a risparmi sui costi per altri EUR100 mln prima della fine dell’anno.

CAMBI E COMMODITIES

Sul mercato dei cambi, l’euro ha perso terreno contro il dollaro dopo chela Banca centrale irlandese ha stabilito il prezzo di EUR34,0 mld per ilsalvataggio di Anglo Irish Bank nello scenario peggiore e ha detto che Allied Irish Banks deve raccogliere altri EUR3,0 mld entro la fine dell’anno.

Intorno alle 09:00 l’Eur/Usd scambia sotto 1,36 dopo aver raggiunto ieri i massimi da oltre 5 mesi a 1,3647, mentre lo yen quota 113,20 sullamoneta unica e a 83,35 sul dollaro. Sul fronte delle commodities, il petrolio scambia a ridosso dei USD78,0al barile, sostenuto dall’inatteso declino delle scorte settimanali di prodottipetroliferi.L’oro si mantiene nelle vicinanze dei massimi di tutti i tempi sopra USD1.313,0 per oncia.

MACROECONOMIA

Negli Usa, si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che si dovrebbero attestare a 460 mila unità, in calo rispetto alle 465 mila della rilevazione precedente, ancora più importante sarà il dato definitivo del Prodotto Interno Lordo del secondo trimestre, che dovrebbe mostrare una variazione positiva dell‘1,6%, in linea con l’indicazione preliminare, ma in frenata rispetto allacrescita del 3,7% registrata nei primi tre mesi dell’anno, infine, alle 15:45 sarà diffuso l’indice Chicago PMI di settembre, atteso a 55.9 punti, in calo rispetto ai 56.7 di agosto.

OBBLIGAZIONI E MONETARIO

Avvio in rialzo questa mattina per l’obbligazionario europeo sulla scia delle notizie poco incoraggianti giunte da Spagna e Irlanda, che hanno depresso l’azionario. Moody’s ha tagliato il rating sul debito della Spagna a Aa1 daAAA, con outlook stabile, spiegando di prevedere deboli prospettive di crescita economica per il paese iberico.

Moody’s si aspetta che l’economia cresca in media dell’1%l’anno per diversi anni, ed aggiunge che la Spagna raggiungerà gli obiettivi di bilancio che si è proposta per l’annoin corso e per il prossimo, ma saranno necessarie altre misure per ridurre il deficit dopo il 2011.

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