PIAZZA AFFARI NEGATIVA, POI CI RIPENSA

6 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Primo Mibtel negativo, -0,06%, ma poi passaggio quasi immediato al segno più, +0,33%: nonostante questo a Piazza Affari non si respira un’atmosfera frizzante.

La prudenza è di casa, in vista della riunione della Bce (Banca centrale europea) che giovedì potrebbe alzare più del previsto i tassi di interesse. Il mercato cerca spunti selettivi ma non li trova, e tiene in caldo settori come le telecomunicazioni e gli ndustriali.

Fiat cresce dello 0,7% dopo l’assemblea di ieri e le buone prospettive per quest’anno; sembrano sgonfiarsi le voci che davano per possibile un’offerta Ifi-Ifil (oggi in ribasso) su Fiat. Scende Aeroporti di Roma all’indomani della ritirata di Cir (-0,41%) dalla corsa per accaparrarsi Adr.

Interessanti quest’oggi le banche, con San Paolo Imi in rialzo dell’1,22%; stessa percentuale per Banca Intesa che oggi riunisce il Consiglio di amministrazione.

Tra le utilities, bel passo di Aem, +1,62%; si parla di una seconda tranche di azioni che dovrebbero finire sul mercato entro l’estate.

I telefonici mostrano un -0,25% di Telecom e un +0,85% di Tim.