PIAZZA AFFARI MOSTRA LA SUA FACCIA MIGLIORE

23 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari oggi mostra la faccia migliore dopo gli abissi che aveva mostrato nella seduta di ieri. A metà giornata tutti gli indici e tutti i comparti sono in positivo, sia pure con un certo rallentamento dai massimi toccati nella mattinata e con una cautela maggiore rispetto agli altri mercati in Europa (Vedi Piazza Affari: occhio al rimbalzo e Borse UE: avanti con fiducia aspettando Wall Street).

Il Mibtel cresce dell’1,78%, il Mib30 del 2,15%, il Midex dell’1,07%, il Numtel del 3,23%.

“Si tratta di un buon rimbalzo – ammette l’operatore di una Sim milanese – ora vediamo fino a quando durerà. L’unica cosa che si dovrebbe avere il coraggio di dire è che siamo prigionieri di un problema tecnico legato a una bolla speculativa, quella americana, che è stata lasciata crescere negli ultimi tre anni senza tutelare i risparmiatori, ma guardando soltanto al profitto, sovrano di ogni logica. Il centro finanziario del mondo, cioè gli USA, sono andati troppo sopra le righe, e fintanto che non sarà azzerata la crescita folle e drogata degli ultimi anni non potremo essere certi che è stato toccato il fondo”.

Ma oggi, venerdì, il mercato sembra non volersi preoccupare di altre considerazioni se non quelle di cosa e a quanto comprare. “Ha avuto buon gioco chi è stato tanto coraggioso da comprare ieri o l’altro ieri, con le quotazioni a pezzi”, dice l’operatore di un’altra Sim. (Vedi Piazza Affari: i titoli sui quali puntare).

Tra i titoli che più stanno animando il mercato c’è Bipop Carire (+6,29% a €5,14), qui citato a rappresentanza di tutto il risparmio gestito, ma anche perché è al centro di voci su un interessamento da parte del colosso francese Axa. Il gruppo italiano ha comunque smentito. Indiscrezioni parlano di un interesse anche da parte di Ras. (Vedi Piazza Affari: vola Bipop Carire e risp. gestito)

In forte crescita, tra gli energetici, il titolo Edison (+3,58% a €9,80) che già ieri aveva resistito alla forza d’urto dell’isteria di vendita collettiva. (Vedi Piazza Affari: upgradings e downgradings)

Tra gli industriali vola STMicroelectronics (+5,29% a €40), sulla scia del buon rialzo del Nasdaq ieri e dei futures positivi su Wall Street oggi.

Nel mondo degli editoriali recuperano, tra gli altri, Mediaset (+3,08% a €9,94) e Seat (+3,85% a €1,24).

Tra i telefonici, tutti in crescita, si distingue TIM. Il titolo della telefonia mobile del gruppo di Roberto Colaninno mette a segno un rialzo del 3,72% a €6,97.

Sul Nuovo Mercato si distinguono Vitaminic, in crescita del +3,27% a €35,70 (Vedi Internet: Vitaminic raddoppia con acquisto USA), Tiscali (+3,35% a €15,04), Bb Biosearch (+4,12% a €627).

Molto forti anche Inferentia (+4,42% a €36,60) al centro di rumors di mercato (Vedi Piazza Affari: Inferentia mette le ali e vola), e Cdb Web Tech (+1,40% a €6,81
(Vedi Cdb Web Tech: le prospettive del titolo)