PIAZZA AFFARI: MONTEDISON PROTAGONISTA

6 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Montedison è il titolo del giorno. In questo momento è uno dei pochissimi rimasti positivi sul Mib30 e guadagna l’1,44% a €2,82 tra scambi molto intensi.

Di fatto, su Montedison si è scatenato un rastrellamento sistematico, rendendo il titolo e di conseguenza la società allo stesso tempo premio e campo di battaglia di schieramenti opposti.

Quando, il 27 febbraio scorso, fallì la fusione tra Falck e Montedison, fu chiaro che degli equilibri si erano rotti.

Da una parte Mediobanca, vicina alla famiglia Falck, che aveva stabilito un concambio a essa favorevole; dall’altra i finanzieri Strazzera e Zaleszki che hanno delle quote di Montedison.

Il momento cruciale è stato quando due alleati di Mediobanca, Banca Intesa e Banca di Roma, hanno fatto venir meno il loro appoggio a Mediobanca facendo fallire l’operazione e appoggiando i due finanzieri.

Intesa è partecipata al 10% da Fondazione Cariplo, dove al vertice siedono uomini vicini al centro-sinistra. Nel caso alle elezioni politiche dovesse vincere il centro-destra, si rinnoverebbero i consigli di amministrazione e Cariplo verosimilmente non appoggerebbe più Banca Intesa.

Uno dei soci di Cariplo è Generali, che ha il 6% di Intesa. Alla guida di Generali siede Vincenzo Desiata, che però Mediobanca vorrebbe sostituire con Bernheim. Il fronte anti-Mediobanca è dunque costituito.

“Alla fine – commenta l’analista di una banca italiana – tutto si riduce a una storia di poltrone”.