PIAZZA AFFARI METTE POTENZA NEL SUO RIALZO

10 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari a metà seduta mette potenza nel suo rialzo iniziale e attende con fiducia che apra la borsa di New York, che promette bene sulla base dei future sugli indici Usa.

Pochi i titoli in ribasso, mentre gli operatori si interrogano sulla natura e sulla durata di questo rimbalzo odierno.

A Milano la giornata è ricca di spunti, a partire dalle prime informazioni sull’esito del consiglio di amministrazione di Ras, i cui titoli sono stati sospesi questa mattina prima dell’avvio delle contrattazioni.

C’è comunque attenzione, e denaro, sul comparto assicurativo.

Oggi la banca d’affari Goldman Sachs ha sottolineato come, in un anno, l’indice degli assicurativi europei abbia perso circa €25 miliardi di valore intrinseco, cioè di capitalizzazione.

Cercano di rifarsi i titoli quotati in Italia. Generali tra due giorni presenterà i suoi conti; intanto si moltiplicano le voci di un possibile abbandono del presidente Gianfranco Gutty.

In crescita il comparto bancario, dove si muove bene IntesaBci all’indomani del consiglio di amministrazione che ha approvato il piano di ristrutturazione industriale del gruppo bancario. Ora, questa è la convinzione che circola nelle sale operative, il gruppo si preparerebbe a sfidare Mediobanca. Lo scenario che avvolge il gruppo è fonte di giudizi contrastanti da parte delle principali banche d’affari.

Cresce Bnl . La banca oggi ha smentito le
indiscrezioni di stampa secondo le quali intenderebbe cedere tutti gli immobili del gruppo per un valore totale di €1 miliardo.

Giornata di acquisti sul fronte del risparmio gestito, con Fideuram che si distingue con un guadagno di oltre cinque punti percentuali.

Bene anche Mediolanum e Fineco, mentre è in crescita pure Capitalia; oggi l’Antitrust ha dato il via libera alla fusione Banca di Roma-Bipop Carire.

Grandi manovre sul comparto dei media ed editoriali. La notizia più grossa è di questa notte e riguarda Hdp, la holding cui fa capo Rcs e Il Corriere della Sera. A sorpresa, infatti, Premafin di Salvatore Ligresti non è entrata nel patto di sindacato. Si è appena concluso, ora, il consiglio di amministrazione. Il titolo è in rialzo di oltre sette punti percentuali.

Sul Mib30 si distingue Mediaset; sul Midex Mondadori.

Tra i titoli a media capitalizzazione si muove in rialzo anche Alitalia. Gli acquisti sul titolo testimoniano la scarsa preoccupazione per il ricorso alla Ue inoltrato contro la compagnia italiana da sette compagnie europee, guidate da British Airways, Lufthansa e Klm. In ballo c’è il recente aumento di capitale da €1,42 miliardi. Le compagnie aeree europee vogliono la certezza che la recente ricapitalizzazione di Alitalia non abbia ricevuto aiuti statali.

Tornando sul Mib30, rialzi consistenti si segnalano su Stmicroelectronics, che riprende quota dopo una pausa seguita alle notizie diffuse dalla finlandese Nokia, che ha tagliato le stime di fatturato per il terzo trimestre dell’anno.

Tutti in su i titoli delle telecomunicazioni e della casa madre Pirelli all’indomani dei dati semestrali.

Intanto è passato di mano al mercato dei blocchi l’1% del capitale di Pirelli Real Estate, dopo un’analoga operazione ieri. Il prezzo unitario è stato di €24,21.

Tra gli altri titoli, crescono quelli legati alle società di calcio di serie A, cioè Juve, Roma e Lazio, dopo l’intesa che prevede un contributo delle prime sei squadre per fatturato del campionato in favore delle altre 12. Questa intesa permetterà l’avvio regolare del torneo a partire da sabato prossimo.

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