PIAZZA AFFARI: META’ SEDUTA,SI AFFACCIA IL TORO

26 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si presenta a metà giornata con la conferma del rimbalzo iniziato venerdì scorso. “Il denaro – osserva l’analista di una Sim italiana – sta interessando tutto il listino, ma il segnale positivo che più di altri mostra un sentiment diverso è il ritorno degli acquisti sui telefonici”.

Il fenomeno non è limitato alla sola Italia; nel resto d’Europa i mercati azionari sono tutti in recupero, e guardano a Wall Street dove si attende un’apertura positiva.
(Vedi Borse UE sopra il 2% aspettando Wall Street)

Il Mibtel segna un rialzo del 2%, il Mib30 è a +2,19%, il Midex a +2,08%, il Numtel a +2,23%.

Molto forte la crescita di Olivetti, che sta guadagnando il 4% a €2,08. Secondo l’opinione di un operatore di mercato il titolo è molto interessante da comprare specialmente in un’ottica speculativa. In rialzo Telecom Italia (+3,18% a €11,22) e TIM (+3,22% a €7,3).
(Vedi Piazza Affari: torna il denaro sui telefonici e Piazza Affari: cosa preferisce il mercato)

Con i telefonici risorgono anche gli editoriali. Lo dimostrano le performance di Mediaset (+3,84% a €10,40), Espresso (+3,44% a €6,35), Seat (+3,31% a €1,31). Gli operatori spiegano il rialzo con la necessità di compensare le perdite degli ultimi mesi. Resta da capire se si tratta di un’inversione di tendenza o di semplici ricoperture tecniche.
(Vedi Piazza Affari: media in forte recupero)

Il risparmio gestito corre a spron battuto, con forti crescite per Bipop Carire (+7,66% a €5,55). Il titolo è sospinto dalla nuova ondata di voci di mercato che scommettono su un suo nuovo assetto azionario. In rialzo anche Mediolanum (+5,45% a €10,60).
(Vedi Piazza Affari: Bipop al galoppo, +6,89%)

Tra gli industriali, sensibile alla ripresa del Nasdaq di venerdì e del buon andamento del future sul Nasdaq oggi, STMicroelectronics segna un rialzo del 3,57% a €41,75. Bene anche il comparto assicurativo, con Ras in rialzo del 4,68% a €12,93.

Sul Nuovo Mercato crescono Inferentia (+6,25% a €38,60) sulla scia dei dati di bilancio 2000, Tiscali (+2,43% a €15,47) ma soprattutto Dmail (+16,46% a €14,70).