PIAZZA AFFARI: META’ GIORNATA IN NEGATIVO

21 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si fa trovare in ribasso a metà seduta. Il mercato non ha deciso che direzione prendere e non è aiutato dalla lettura dei future. Negli USA infatti, dopo la chiusura positiva di venerdì scorso, con il Nasdaq prossimo ai 2.200 punti, oggi i future sono in negativo e fanno presagire una giornata nervosa e volatile, per di più senza particolari attese sul fronte dei dati, macro-economici o societari.

Ne deriva una seduta contratta anche in Italia, dove il listino per altro si adegua al sentiment generale in Europa. (Vedi anche BORSE UE IN RIBASSO CON TMT E FINANZIARI)

Il Mibtel perde l’1,13%, il Mib30 l’1,23%, il Midex l’1,17%. Il Numtel è sui livelli della chiusura di venerdì scorso.

Tra i titoli che si stanno muovendo di più ci sono i bancari, che perdono terreno. Va segnalato che la banca d’affari Goldman Sachs ha rivisto al ribasso le stime di utile per azione per alcuni istituti di credito italiani, alla luce di trimestrali fiacche.

Unicredito lascia il 3,60% a €5,20; BNL è a -3,08% a €3,65.
(Vedi Banche: per Goldman Sachs meno utili/azione)

Sempre nel settore bancario, si è ripresa leggermente Rolo Banca, che fin dalla pre-apertura aveva iniziato a perdere oltre l’8%. Ora il titolo è riuscito a frenare la sua folle discesa verso il basso e segna -2,52% a €19,03
(Vedi Piazza Affari: Rolo colpito da stacco cedola e Piazza Affari: oggi si staccano le cedole).

Il ribasso odierno colpisce trasversalmente tutti i settori. Tutti in rosso i telefonici, con la holding che sacrifica più degli altri. Olivetti lascia infatti l’1,09% a €2,35.

Nella galassia di Roberto Colaninno ha il segno rosso anche Seat Pagine Gialle. Il titolo editoriale perde lo 0,44% a €1,13 e conferma l’umore negativo del comparto. Non a caso, anche Mediaset è in ribasso (-2,33% a €11,18).

Sotto pressione anche gli energetici, con Edison che perde il 3,76% a €11,35. Tra gli industriali, va giù Finmeccanica con un -2,93% a €1,22. L’analista di una banca italiana nota che “la perdita è notevole; il titolo ha rotto il supporto di €1,25 e ora ha altro spazio per scendere.
(Vedi Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi)

Tra i pochi titoli che hanno il segno più c’è Recordati (+2,55% a €15,90), spinto dalla vivacità che interessa tutto il comparto farmaceutico.
(Vedi Piazza Affari: Recordati brilla tra i farmaceutici)

E sul Nuovo Mercato spicca per il suo segno più anche e.Biscom, che cresce del 2,21% a €89,90 (Vedi e.Biscom: un business che richiede fede)

Male invece Eplanet (-7,81% a €17,55), affossato dai timori sulla sua situazione finanziaria
(Vedi Piazza Affari: Eplanet tra i dieci peggiori titoli)