PIAZZA AFFARI: MEDIOBANCA & CO. IN DISCESA

10 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta scattano le prese di beneficio sui titoli di Mediobanca e dell’intera sua galassia. I valori sono sotto i riflettori da alcune sedute sulla scia di indiscrezioni su ipotesi di riassetto.

Mediobanca mantiene un guadagno dello 0,57% a 14,38 euro dopo aver toccato un massimo giornaliero in avvio di 14,74 euro (+3,08%).

Fondiaria limita i guadagni al 2,64%; Gemina al 3,34% e Italmobiliare all’1,31%.

Finiscono in negativo Generali (-0,66%) e Compart, ora a -2,26% dopo un rialzo superiore al 3%.

Il mercato non crede che gli ultimi ingressi nel capitale di Mediobanca (Deutsche Bank e San Paolo Imi) rientrino in una semplice strategia di trading. Gli operatori scommettono piuttosto in un riassetto del gruppo.

Tra le ipotesi che questa mattina sono state tra le più gettonate nelle sale oeprative, ma che sono state smentite dagli interessati, c’è quella di un interesse di Ifil, e quindi della famiglia Agnelli, a far sentire maggiormente il proprio peso nell’azionariato di Mediobanca. Il titolo viaggia a +1,06 a 9,24 euro.

Tra le voci di mercato c’è anche quella di un interesse di Hdp. Il titolo sale dello 0,48% a 1,47 euro, ma in mattinata era arrivato fino a +3,74% a 1,527 euro.