PIAZZA AFFARI LA MIGLIORE NELL’UE A META’ SEDUTA

30 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Seduta positiva per la Borsa di Milano che in una giornata di generali ribassi in Europa, si mantiene in area positiva con il Mibtel a +0,29% e il Mib30 a +0,34%. Va anche meglio il Numtel che guadagna l’1,53%.

“In Europa regna l’incertezza – commenta un operatore di una Sim milanese a WallStreetItalia -e lo dimostra anche la mancanza di volumi. Oltre la decisione della Fed sulla politica monetaria, che dovrebbe gia’ essere scontata dal mercato, mancano molti operatori che restano alla finestra in attesa di una più decisa direzione dei listini”.

Il titolo principe quest’oggi è Bipop Carire che sale del 3,23% a €7,32: “I risultati presentati stamane sono in linea con il consensus del mercato. Non sono fantastici – commenta un analista a WallStreetItalia – ma migliori rispetto alle stime negative dei giorni scorsi che avevano ridotto il valore del titolo”. (Vedi Utili: Bipop, +30,2% nel 2000 a 650,6 miliardi di euro)

Corrono le Tlc anche se i dati di Nokia lasciano incertezze, soprattutto per le previsioni in ribasso per l’anno in corso. (Vedi Utili: Nokia, +53% a €5,86 miliardi nel 2000)

Tim (+1,40% a €8,5) gode anche delle anticipazioni di un possibile accordo nel roaming con T-Mobile, la divisione mobile della Deutsche Telekom. (Vedi Piazza Affari: rimbalzino per Tim e Telecom) In rialzo anche Telecom +0,31% a €13,53 e Olivetti a +1% a €2,815.

Nel settore editoriale procedono in rialzo Seat (+1,18% a €2,145), Mediaset (+1,24% a €13,83) e L’Espresso (+0,57% a €9,36): “Per quanto riguarda il comparto editoria si tratta di un movimento al rialzo iniziato da giorni – commenta un operatore – mentre per Seat si tratta di un recupero dopo le vendite di ieri”.

Nel settore utility brilla Edison (+1,33% a €10,88) “perche’ qualsiasi segno di rallentamento dell’economia europea – commenta il trader – favorisce questo titolo”. In calo invece l’Enel “che soffre per la decisione che le autorità devono ancora prendere sull’operazione Wind-Infostrada“.

Soffre anche Parmalat che dopo aver toccato un picco al ribasso di 8 punti percentuali al momento passa a €1,60 in calo dell’1,64%.
(Vedi Piazza Affari: Parmalat affossata dal prestito)

Al Nuovo Mercato sono pochissimi i titoli in negativo, mentre crescono più degli altri Reply (+4,43% a €18,24), Cairo Communication (+4,14% a €48,8) e Tiscali che sale del 2,96% a €21,59 con oltre 2 milioni di pezzi scambiati.